Nella settimana dal 12 al 18 agosto, la Polizia Ferroviaria ha intensificato i servizi di vigilanza nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità. L’operazione, condotta anche in Puglia, ha visto un significativo aumento delle attività di controllo, soprattutto in un periodo dell’anno caratterizzato da un alto flusso di viaggiatori.
Durante questi giorni, sono state controllate complessivamente 4.203 persone, di cui 491 risultate con precedenti di polizia. Gli agenti hanno proceduto all’indagine di tre individui, due dei quali per rifiuto di fornire le generalità, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, e due per riciclaggio. Questi ultimi sono stati colti nei pressi di San Severo (FG) mentre bruciavano cavi di rame per evitare che fossero identificati. Un’altra persona è stata segnalata all’Autorità Amministrativa, mentre un minore è stato rintracciato e riaffidato alla comunità da cui si era allontanato.
La vigilanza è stata rafforzata attraverso 182 servizi di sorveglianza negli scali ferroviari e 16 pattuglie impiegate a bordo di 22 treni, sia su tratte regionali che di lunga percorrenza. In aggiunta, sono state condotte quattro operazioni specifiche per contrastare i borseggi nelle stazioni, e tre pattuglie hanno vigilato lungo le linee ferroviarie per prevenire pericolosi fenomeni come il collocamento di ostacoli sui binari, il lancio di oggetti contro i treni in movimento e i furti di rame.