È iniziato il processo riguardante il pizzo imposto alle barche nel porto di Santo Spirito, ma sorprendentemente nessuna delle vittime coinvolte ha deciso di costituirsi contro il clan. Tra le vittime figura anche un poliziotto, al quale veniva richiesto un obolo mensile, ma anch’egli ha preferito non partecipare alla causa.
Durante l’udienza, solo Regione Puglia e Comune di Bari si sono presentati per costituirsi parte civile, lamentando il danno d’immagine subito a causa di questa vicenda. Entrambe le istituzioni hanno citato gli imputati per il risarcimento dei danni subiti, sottolineando le ripercussioni negative per la comunità.