È partito questa mattina il progetto “Piedibus” nella scuola secondaria di primo grado Carducci di Bari, uno dei sei istituti coinvolti nella fase sperimentale dell’iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con le cooperative sociali Equal Time e ConHome. L’obiettivo è chiaro: trasformare le abitudini quotidiane degli studenti favorendo spostamenti a piedi casa-scuola, lungo percorsi pedonali sicuri e organizzati.
Due linee – rossa e verde – hanno segnato l’avvio della sperimentazione presso la scuola Carducci. La prima ha preso il via da piazza Garibaldi, la seconda dai giardini Isabella d’Aragona. Entrambe le tratte hanno previsto una fermata intermedia, denominata ‘kiss&go’, pensata per permettere ai genitori di accompagnare i figli in punti strategici e sicuri senza congestionare le aree scolastiche.
Il progetto prevede l’accompagnamento dei bambini da parte di operatori specializzati e del personale della polizia locale, lungo itinerari pedonali tracciati in base agli orari di ingresso e uscita scolastica. L’iniziativa non si limita a garantire la sicurezza degli spostamenti: intende infatti favorire l’autonomia degli studenti, la socializzazione e il senso di appartenenza alla comunità, stimolando al contempo comportamenti virtuosi in termini ambientali.
L’intero programma è stato strutturato per essere replicabile e adattabile. La raccolta dei dati nelle prime settimane permetterà di valutare l’efficacia delle tratte, il livello di partecipazione e l’impatto generale sulla mobilità urbana e sulle famiglie. L’analisi delle informazioni sarà utile per apportare eventuali modifiche o miglioramenti futuri, con l’obiettivo di estendere l’iniziativa ad altri quartieri e scuole del capoluogo pugliese.
Il Piedibus è già partito lo scorso 24 marzo presso la scuola Dalesio di Carbonara, primo istituto coinvolto nella fase pilota del progetto.
Chiunque, tra dirigenti scolastici, famiglie e docenti, desideri prendere parte attiva al progetto può inviare una mail all’indirizzo piedibuscomunedibari@gmail.com, entrando a far parte di una rete che intende coinvolgere l’intera comunità scolastica nella promozione della mobilità sostenibile.