I residenti di San Girolamo e Fesca si mobilitano per chiedere un intervento urgente dell’amministrazione comunale su problemi legati alla viabilità, ai parcheggi e alla sicurezza. Questi tre temi sono al centro di una petizione lanciata dai consiglieri di centrodestra del Municipio III, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nei due quartieri.
La raccolta firme, promossa da Filippo Colonna, Nicola Gravina, Giuseppe Milella e Francesco Vitti, è iniziata questa mattina e ha già ottenuto circa 230 adesioni, con l’obiettivo di arrivare a mille.
Uno dei temi più urgenti riguarda la viabilità, con la richiesta di rivedere il piano traffico nei due quartieri. In particolare, i promotori suggeriscono di riaprire il lungomare IX Maggio alle auto, facilitando così la circolazione e riducendo il caos stradale che attualmente affligge la zona. La questione del parcheggio è altrettanto cruciale: con la recente riqualificazione, molti posti auto sono stati eliminati, aggravando la situazione per i residenti che faticano a trovare parcheggio. Secondo Milella, la presenza di visitatori da altre aree della città, che spesso ignorano la segnaletica, ha ulteriormente complicato la situazione. Pertanto, si richiede di riservare posti auto esclusivi per i residenti, una proposta già discussa prima della riqualificazione, ma mai attuata.
Un altro nodo fondamentale riguarda la sicurezza del quartiere, soprattutto durante le ore serali. I promotori chiedono che il “sindaco della notte” visiti l’area per rendersi conto della situazione dopo le 18.30, quando il lungomare diventa una zona critica. Nonostante la presenza di telecamere di sorveglianza, resta il dubbio se siano effettivamente funzionanti e utili a garantire la sicurezza pubblica. La richiesta è di aumentare il pattugliamento delle forze dell’ordine e di istituire un presidio fisso proprio lungo il lungomare.