Pediatre pugliesi chiedono la profilassi universale contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS)

Oltre duecento professioniste chiedono alla Regione Puglia di estendere anche ai neonati nati tra aprile e settembre la protezione contro il Virus Respiratorio Sinciziale in vista della stagione epidemica 2026-2027.

Sono oltre duecento le pediatre pugliesi che hanno sottoscritto un appello rivolto al presidente della Regione, Antonio Decaro, per chiedere la continuità della profilassi universale contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS).

La richiesta nasce dalla programmazione prevista per la stagione 2026-2027, che limiterebbe l’immunizzazione ai bambini nati dal 1° ottobre 2026 nei Punti Nascita. Resterebbero quindi esclusi i neonati venuti alla luce tra il 1° aprile e il 30 settembre, che si troverebbero ad affrontare il loro primo inverno di maggiore circolazione del virus senza la stessa protezione.

Il VRS è tra le principali cause di bronchiolite nei neonati e nei lattanti durante il primo anno di vita. Le pediatre richiamano inoltre i dati clinici secondo cui circa il 40% dei ricoveri per VRS riguarda bambini tra i 3 e gli 11 mesi, fascia d’età nella quale rientrerebbero molti dei nati in primavera e in estate.

Al centro della questione c’è il Nirsevimab, anticorpo monoclonale che consente di ottenere una protezione attraverso una singola somministrazione. Secondo le firmatarie, limitarne l’utilizzo ai soli neonati trattati nei Punti Nascita rischierebbe di lasciare senza copertura una parte consistente della popolazione infantile.

L’appello richiama anche le decisioni adottate da diverse altre Regioni italiane, che avrebbero confermato per il 2026-2027 una strategia di copertura universale.

Per le pediatre, il tema riguarda quindi non soltanto la prevenzione delle forme più gravi di bronchiolite, ma anche l’equità nell’accesso alla profilassi. L’obiettivo è evitare che la possibilità di ricevere la protezione dipenda dal mese di nascita del bambino.

La richiesta alla Regione Puglia è pertanto quella di rivedere gli attuali indirizzi per la stagione 2026-2027 e di mantenere la profilassi universale per tutti i lattanti, garantendo continuità alla strategia di prevenzione contro il VRS.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Due sale nuove e altre quattro rinnovate per emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica: riduzione delle...
Nei primi sei mesi del 2026 registrati 109 arresti, oltre 18mila persone e quasi 5mila...
Enilive introduce un tetto per benzina e diesel, mentre Ip prepara una misura analoga. L’iniziativa...

Altre notizie