Un violento impatto contro la diga di sopraflutto del porto commerciale “Achille Salvucci” ha coinvolto un motopeschereccio al largo di Molfetta nella notte tra l’8 e il 9 luglio 2025, causando il danneggiamento dello scafo e il parziale affondamento dell’imbarcazione. A bordo si trovavano quattro membri dell’equipaggio, tutti in salvo grazie al rapido intervento dei soccorritori.
Nonostante l’orario notturno e le condizioni marine avverse, i militari della Guardia Costiera di Molfetta hanno raggiunto rapidamente i pescatori, che si erano rifugiati sulla massicciata del molo subito dopo l’urto. Il gruppo è stato assistito dal personale del 118, che ha provveduto agli accertamenti medici di routine. Nessuno dei presenti ha riportato ferite gravi.
Nel frattempo, le operazioni di emergenza sono state coordinate dal 6° Maritime Rescue Sub Center di Bari, con il supporto operativo della Motovedetta CP 837, specializzata in missioni di ricerca e soccorso. L’intervento ha permesso di circoscrivere l’area e mettere in sicurezza i resti del natante.
Le attività di monitoraggio ambientale sono iniziate già alle prime luci del giorno, con l’obiettivo di individuare eventuali rottami galleggianti o perdite di carburante, nonostante il peggioramento del meteo. Questi controlli sono fondamentali per evitare danni all’ecosistema marino e tutelare la sicurezza della navigazione nel tratto interessato.
Le autorità marittime stanno attualmente conducendo un’indagine per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Non è ancora chiaro cosa abbia causato la collisione, ma si ipotizzano errori di manovra, problemi tecnici o difficoltà legate alla visibilità notturna. Ulteriori accertamenti verranno svolti nelle prossime ore.
Il motopeschereccio, impegnato in una normale battuta di pesca, stava facendo ritorno al porto quando si è verificato lo scontro. L’impatto è avvenuto intorno alle 2:10 del mattino, provocando una falla significativa nello scafo che ha compromesso la stabilità dell’imbarcazione.