Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha riaffermato pubblicamente il sostegno del Comune al Bari Pride, in programma sabato, dopo che in Consiglio comunale è stata bocciata una proposta di revoca del patrocinio presentata dal consigliere Giuseppe Carrieri del gruppo Misto-Lega. Con un post pubblicato sui social, Leccese ha definito il Pride “un simbolo di civiltà” e un evento che da oltre vent’anni rappresenta inclusione, rispetto e libertà per la città.
La proposta di revoca, discussa in aula, mirava a ritirare l’appoggio istituzionale al Pride sulla base di presunte conflittualità con sensibilità diverse presenti nella cittadinanza. Carrieri ha sostenuto che sostenere pubblicamente la manifestazione potesse risultare divisivo per chi non ne condivide i principi. Tuttavia, la mozione è stata respinta dall’assemblea con il voto contrario della maggioranza.
Tra le voci più critiche verso l’iniziativa del centrodestra, l’assessora alle Culture, Paola Romano, ha ricordato come Bari ospiti il Pride dal 2003, sottolineando che neppure in passato vi siano mai stati tentativi istituzionali di ostacolarlo. Secondo Romano, la mozione rappresenta “il desiderio di certa destra di riportare la città indietro di 25 anni”, evidenziando come l’attuale destra risulti ancor più arretrata rispetto al passato.
Anche Francesca Bottalico, presidente della Commissione comunale Culture, ha respinto con decisione la proposta, evidenziando l’importanza del Pride non solo come manifestazione simbolica, ma come progetto educativo e politico. Bottalico ha ricordato l’impegno cittadino nella creazione del primo centro pubblico contro le discriminazioni di genere, riconosciuto anche a livello nazionale. Ha dichiarato che ritirare il patrocinio equivarrebbe a un passo indietro sul fronte dei diritti, confermando la sua partecipazione al corteo come atto di protesta.
Il consigliere del M5S Italo Carelli ha rimarcato come negare il patrocinio significherebbe ignorare le difficoltà vissute dalla comunità LGBTQI+, che ancora oggi affronta discriminazioni e violenze. Carelli ha invitato il Comune a rimanere garante dei diritti di tutti i cittadini, ribadendo che l’ente pubblico ha il dovere di rappresentare ogni persona, senza esclusioni o pregiudizi.
Il dibattito in aula si è concluso con la netta affermazione del sostegno al Pride da parte del Consiglio comunale, che ha così confermato il patrocinio istituzionale all’iniziativa. In questo contesto, il Pride continua a essere, per Bari, una manifestazione di apertura, convivenza e affermazione dei diritti umani, sostenuta con determinazione dalle istituzioni cittadine.