Pasolini rivive nel murale restaurato a Bari grazie ai volontari Retake

Conclusa l’iniziativa di fine anno nel sottopassaggio di via Duca degli Abruzzi: arte urbana, cittadinanza attiva e memoria collettiva al centro del progetto

retake

Il 2025 si chiude con un bilancio più che positivo per Retake Bari, che ha portato avanti 109 eventi registrati, raccolto 2.590 kg di rifiuti e coinvolto scuole e cittadini in numerosi percorsi di cittadinanza attiva. L’intervento di ripristino del murale dedicato a Pier Paolo Pasolini, nel sottopassaggio di via Duca degli Abruzzi, ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’anno per l’associazione.

Durante la tre giorni di lavori, volontari di tutte le età, bambini e semplici cittadini hanno partecipato con entusiasmo, trasformando l’iniziativa in una vera e propria festa collettiva. L’artista Fedeliano Nacucchi, autore dell’opera realizzata nel 2022, ha preso parte attivamente al ripristino, condividendo con i presenti un momento di alta partecipazione artistica e civica. Decisivo il contributo di Sikkens, che ha donato le vernici necessarie per l’intervento.

Il murale, nato con l’obiettivo di onorare una delle figure più complesse e influenti del Novecento italiano, è tornato a nuova vita grazie all’attività di cura e manutenzione svolta dai volontari. Il restauro ha ridato forza espressiva, colore e leggibilità all’opera, sottolineando ancora una volta l’importanza dell’arte urbana come strumento di riflessione e di identità condivisa.

Questa iniziativa si inserisce nella consueta attività di fine anno che Retake Bari promuove, scegliendo ogni volta di riqualificare un’opera urbana significativa per la città. Con il murale di Pasolini, salgono a 42 le opere d’arte urbana curate e seguite nel tempo dall’associazione, a testimonianza di un impegno costante per il valore culturale e sociale del patrimonio urbano.

Il lavoro svolto rientra nella visione di Retake di preservare nel tempo le opere artistiche esposte all’aperto, spesso soggette a usura per via delle condizioni meteorologiche, anche in assenza di atti vandalici. Ma l’intervento non è stato solo un’operazione tecnica: ha rappresentato anche un momento di aggregazione, occasione per rafforzare legami tra cittadini e stimolare un senso condiviso di appartenenza e responsabilità.

“Questo intervento racconta molto bene il senso del nostro impegno quotidiano”, ha dichiarato Annalisa Condurro, referente di Retake Bari. “Prendersi cura dei luoghi significa prendersi cura della memoria e delle persone che li abitano. Ringraziamo tutti i volontari, le scuole e i partner coinvolti. Un grazie speciale a Sikkens e all’artista Fedeliano Nacucchi, che ha accompagnato con passione ogni fase del progetto”.

L’iniziativa, che ha segnato la conclusione dell’anno nel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, si è distinta per il valore simbolico dell’opera restaurata e per l’energia collettiva messa in campo. Un gesto concreto di cittadinanza attiva che trasforma la cura degli spazi urbani in un esercizio di memoria e responsabilità.

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