L’ospedale Miulli si conferma come una delle strutture sanitarie d’eccellenza in Puglia, distinguendosi per il numero e la qualità degli interventi eseguiti in molteplici discipline. I dati più recenti del Piano nazionale esiti (PNE), promosso da Agenas e dal Ministero della Salute, evidenziano risultati di rilievo non solo nella chirurgia oncologica, ma anche in neurochirurgia, ginecologia, chirurgia vascolare e otorinolaringoiatria.
Nel campo della ortopedia, nel 2024 il Miulli ha raggiunto il primo posto in Puglia per impianti di protesi d’anca (309 interventi), e il secondo posto per protesi al ginocchio (387 interventi). La struttura si è classificata terza a livello regionale anche per l’impianto di protesi di spalla, confermando una presenza stabile ai vertici delle classifiche pugliesi per volume e qualità dell’attività ortopedica.
In ambito oncologico, l’ospedale si è distinto con 276 prostatectomie radicali, pari a circa il 20% di tutti gli interventi effettuati nella regione per tumore alla prostata. Questo dato posiziona il Miulli tra i primi dieci centri a livello nazionale per questo tipo di chirurgia. Inoltre, il nosocomio ha eseguito 108 interventi per tumore del fegato (un terzo dei casi in Puglia), 110 per tumore al rene e 49 resezioni pancreatiche, ottenendo il secondo posto regionale per quest’ultima tipologia. Di rilievo anche la chirurgia oncologica ginecologica, con 336 isterectomie totali e 128 operazioni per tumori maligni ginecologici, sempre ai vertici delle classifiche regionali.
L’attenzione alla qualità delle cure è un altro elemento distintivo. Il Miulli ha registrato una mortalità dello 0% a 30 giorni dall’intervento di valvuloplastica o sostituzione valvolare cardiaca, contro una media nazionale del 2,07%. Anche nel trattamento dell’infarto miocardico acuto, il tasso di mortalità è stato significativamente inferiore alla media italiana (2,9% rispetto al 6,78%). I percorsi di assistenza si dimostrano efficienti: il 95,8% dei pazienti operati di colecistectomia laparoscopica è stato dimesso entro tre giorni, contro l’85,9% della media nazionale.
Il Miulli si distingue anche per l’innovazione tecnologica. Recentemente, è stato effettuato il primo volo dimostrativo con droni per il trasporto di farmaci, a testimonianza dell’impegno dell’ospedale nell’esplorare nuove soluzioni logistiche e terapeutiche. A ciò si aggiunge uno studio pubblicato su una rivista scientifica internazionale, che ha valutato l’efficacia di un nuovo farmaco contro le ipoglicemie gravi.
Da segnalare anche l’eccellenza nelle procedure legate al tumore della mammella, dove, nei casi di mastectomia, il 90,9% delle pazienti riceve una ricostruzione immediata, una percentuale ben superiore alla media nazionale, che si attesta intorno al 70%.
“Tutti questi risultati – sottolinea l’ospedale – rientrano in un ampio programma oncologico che comprende ogni fase del percorso di cura, dalla diagnosi alla terapia, fino al follow-up”. Pur non rientrando nei dati del PNE, vengono garantiti anche servizi di chemioterapia e radioterapia, rafforzando ulteriormente l’offerta sanitaria del Miulli.