Un grave incidente sul lavoro si è verificato lo scorso 8 settembre nel cantiere della linea ferroviaria Ferrandina-Matera. Un operaio di una ditta subappaltatrice è rimasto ferito durante alcune operazioni di trivellazione per il consolidamento del terreno ed è stato trasferito d’urgenza al Policlinico di Bari, dove è tuttora ricoverato per i traumi riportati.
La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio degli organi competenti. L’episodio ha sollevato forte preoccupazione tra i sindacati, che hanno rilanciato l’allarme sulla sicurezza nei cantieri di un’opera considerata strategica per la Basilicata.
Il segretario regionale della Filca Cisl lucana, Angelo Casorelli, ha espresso vicinanza al lavoratore ferito, sottolineando che l’incidente “chiama tutte le parti in causa ad elevare ulteriormente il livello di sicurezza all’interno del cantiere”.
Secondo il sindacato, la realizzazione della linea ferroviaria, che collegherà Ferrandina a Matera-La Martella, deve procedere garantendo la piena tutela dei lavoratori. “Ogni fase, comprese quelle affidate a ditte subappaltatrici, deve rispettare i protocolli di sicurezza per evitare sovraccarichi di lavoro e rischi inutili”, ha aggiunto Casorelli, chiedendo chiarimenti a Rfi e alla Regione Basilicata sul numero effettivo di maestranze impiegate.