Nella notte tra giovedì e venerdì, gli agenti della Polizia locale sono intervenuti nel cuore di Bari, in via Sparano, a seguito di un’occupazione irregolare della sede stradale e dell’area pedonale. La zona interessata si trovava all’altezza dell’incrocio con via Calefati, dove è stata riscontrata la presenza di scatoloni, materiali da costruzione e rifiuti edili, depositati senza autorizzazione.
I controlli effettuati hanno portato all’identificazione e alla sanzione di diversi soggetti, tra cui conducenti impegnati in attività di carico e scarico per i negozi locali, e operai coinvolti in lavori di ristrutturazione all’interno di un esercizio commerciale. I primi avevano occupato abusivamente l’area pedonale con colli di merce, mentre i secondi avevano lasciato sulla carreggiata una considerevole quantità di materiali di scarto, sia edili che non, in attesa del recupero da parte di una ditta specializzata.
Le violazioni contestate rientrano nel Codice della Strada e nel Testo Unico Ambientale. Per l’occupazione di suolo pubblico senza permesso e per il deposito incontrollato di rifiuti da cantiere, il responsabile dei lavori è stato sanzionato ai sensi dell’articolo 256 del D.lgs. 152/2006. Un intervento reso necessario per garantire sicurezza e decoro in un’area ad alta frequentazione, soprattutto nelle ore serali.
A conclusione dell’intervento, le autorità hanno disposto l’immediata rimozione dei materiali e la bonifica dell’area, eseguita a spese degli stessi trasgressori. Il ripristino delle condizioni di decoro urbano ha richiesto diverse ore, ma si è svolto regolarmente nel corso della notte, evitando disagi alla circolazione pedonale della mattinata successiva.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza del rispetto delle norme in materia di gestione dei rifiuti e utilizzo del suolo pubblico, soprattutto in aree sensibili del centro cittadino. Le autorità locali ribadiscono il loro impegno a garantire controlli regolari e a intervenire prontamente in caso di irregolarità, anche nelle ore notturne.