L’installazione di nuovi semafori a chiamata procede a Bari, con il posizionamento di un impianto in via Caldarola, nel quartiere Japigia. Questo fa parte di un piano più ampio che prevede l’introduzione di cinque dispositivi simili in diverse strade della città caratterizzate da un elevato flusso veicolare.
L’iniziativa ha preso il via già a gennaio scorso, con i primi semafori posizionati sul lungomare Nazario Sauro (piazza Diaz), sul lungomare Imperatore Augusto (ingresso Basilica San Nicola), in corso Trieste (via Caduti del 28 luglio 1943) e in via Alfredo Giovine (altezza ex Reef). Questi interventi si inseriscono in un progetto volto a migliorare la sicurezza stradale e la fruibilità degli attraversamenti pedonali.
I nuovi impianti sono dotati di lanterne a LED bianche e rosse in alluminio, che offrono una visibilità potenziata, e presentano un sistema di attivazione manuale tramite pulsante, accompagnato da dispositivi acustici e countdown per agevolare l’attraversamento di persone ipovedenti e ipoudenti.
A comunicare l’installazione del semaforo in via Caldarola è stato il consigliere comunale Lorenzo Leonetti, il quale ha sottolineato l’importanza di queste innovazioni per la città: “Un passo importante per rendere Bari una città più sicura per tutti”. Inoltre, ha evidenziato che i semafori entreranno in funzione non appena saranno completate le procedure necessarie all’attivazione della fornitura elettrica.
Con questo progetto, Bari compie un ulteriore passo avanti verso una mobilità urbana più sicura e accessibile, garantendo ai pedoni un attraversamento stradale più protetto ed efficiente.