È stato avviato un nuovo modello organizzativo per il call center Cup dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, con l’obiettivo dichiarato di ottimizzare l’accesso ai servizi sanitari e offrire ai cittadini un’interazione più rapida ed efficace con la struttura. Il servizio, attivo dal 1° luglio, è gestito dalle cooperative sociali RTI Nuovo Futuro e GSM – Gestione Servizi Multiservice, che hanno introdotto numerose novità operative, fra cui un incremento delle postazioni attive e una gestione tecnologicamente avanzata delle chiamate.
Le prime giornate di attività confermano il successo del nuovo approccio: il CUP per il Servizio Sanitario Nazionale ha gestito 331 chiamate con un tempo medio di risposta pari a 1 minuto e 12 secondi, mentre il CUP per la Libera Professione ha risposto a 88 richieste con una media di 53 secondi. Un risultato che dimostra l’efficacia della riorganizzazione e l’impatto diretto sull’esperienza dei pazienti.
Il nuovo centro operativo è stato realizzato all’interno di locali completamente rinnovati di 65 metri quadrati, nei quali sono state predisposte otto postazioni di lavoro, pensate per garantire massima funzionalità e comfort agli operatori. L’allestimento e la gestione del servizio sono stati curati direttamente dalle cooperative incaricate, che hanno implementato un sistema capace di rispondere prontamente alle esigenze dell’utenza.
Secondo quanto dichiarato in una nota ufficiale dell’Istituto, l’intervento si inserisce in una strategia più ampia di modernizzazione dei servizi e mira a rendere la sanità più accessibile, trasparente e vicina alle famiglie. Il commissario straordinario dell’oncologico barese, Alessandro Delle Donne, ha sottolineato che “la centralità dei pazienti guida ogni scelta”, spiegando come la semplificazione delle procedure sia fondamentale per ridurre stress e difficoltà, in particolare per chi si trova ad affrontare percorsi di cura oncologici.
Due nuovi numeri telefonici sono già attivi per agevolare ulteriormente le prenotazioni: l’080.8247560 per le richieste con ricetta rossa o dematerializzata, e l’080.8247564 dedicato alle prenotazioni in regime ALPI (intramoenia). Questi canali permettono di distinguere meglio le tipologie di servizio, rendendo l’interazione più chiara ed efficiente.
L’intervento, secondo i vertici dell’Istituto, rappresenta un passo concreto verso una sanità moderna e attenta ai bisogni reali delle persone. Il rafforzamento della struttura Cup non è solo un miglioramento operativo, ma anche un segnale di attenzione verso la qualità dell’accoglienza e della comunicazione con i pazienti, aspetti fondamentali in un contesto sanitario di eccellenza come quello dell’Istituto Tumori di Bari.