Nuove tecnologie e servizi all’ospedale Di Venere per una sanità pugliese più efficiente

Potenziano l’offerta sanitaria una nuova risonanza magnetica da 1,5 Tesla e la più grande piastra ambulatoriale ORL della Puglia

L’ospedale Di Venere di Bari accelera nella modernizzazione dei servizi sanitari, rafforzando la propria posizione nella rete assistenziale metropolitana. Grazie a investimenti sostenuti con i fondi del PNRR, la struttura si dota di apparecchiature diagnostiche di ultima generazione e di un’innovativa area ambulatoriale per l’Otorinolaringoiatria, al fine di garantire diagnosi più tempestive, prestazioni più rapide e una migliore qualità dell’assistenza ai cittadini.

Il presidio sanitario barese ha inaugurato una nuova risonanza magnetica ad alto campo da 1,5 Tesla, che raddoppia la capacità operativa del reparto di Radiologia. Questo avanzato dispositivo consente l’esecuzione di esami ad alta precisione su ogni distretto corporeo e apre a possibilità diagnostiche inedite per la Puglia, come la risonanza magnetica fetale e lo studio dei neonati prematuri, finora disponibili solo in centri del Nord Italia o all’estero. Come sottolineato dal presidente della Regione, Michele Emiliano, si tratta di “una risposta concreta della sanità regionale che consente di raddoppiare gli esami e ridurre le attese”.

Nel dettaglio, il nuovo sistema diagnostico è dotato di software evoluti che generano immagini 3D di organi, tessuti e articolazioni. Secondo Michele Tricarico, direttore del Dipartimento Radiologico della ASL, sono state organizzate sessioni di studio specifiche per vari apparati – cardiovascolare, urologico, gastroenterologico e neurologico – oltre a turni dedicati ai pazienti affetti da talassemia, in collaborazione con il CNR di Pisa.

Un altro traguardo significativo è l’apertura della più grande piastra ambulatoriale ORL della regione. Dotata di 14 stanze e capace di offrire fino a 800 prestazioni settimanali, rappresenta un nuovo modello organizzativo in grado di concentrare in un unico ambiente visite specialistiche, esami e terapie. Il direttore dell’Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale, Michele Barbara, ha evidenziato l’alto livello di efficienza raggiunto, con un’offerta che spazia dalla rino-allergologia alla foniatria, passando per vestibologia, logopedia e servizi chirurgici in day service. Particolare attenzione è dedicata anche alle patologie del sonno e alle apnee notturne.

Luigi Fruscio, direttore generale dell’Ospedale Di Venere, ha annunciato ulteriori sviluppi tecnologici, tra cui la realizzazione di una Radiologia d’urgenza con una TAC avanzata e un sistema radiologico robotizzato alimentato da intelligenza artificiale, installazioni che miglioreranno drasticamente la rapidità nella diagnosi delle urgenze.

Infine, l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Piemontese ha sottolineato l’importanza strategica di queste innovazioni, ribadendo il ruolo centrale dei professionisti della sanità pugliese. In particolare, ha rimarcato la nascita, proprio al Di Venere, di un polo materno-infantile di eccellenza, frutto della sinergia tra investimenti tecnologici e competenze mediche locali.

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