La Xylella fastidiosa, il batterio responsabile della devastazione di numerosi ulivi in Puglia, continua a espandersi. Recentemente, cinque comuni della provincia di Bari sono stati inclusi nell’elenco della Commissione Europea delle località infette. Questi nuovi ingressi riflettono la crescente preoccupazione per la diffusione del batterio e l’impatto sull’agricoltura locale.
I comuni recentemente inseriti nell’elenco sono Alberobello, Castellana Grotte, Monopoli, Polignano a Mare e Putignano. Questi si aggiungono a Locorotondo, già indicato nel 2020 nell’allegato 3 del regolamento europeo. L’aggiornamento dell’elenco sottolinea la gravità della situazione e la necessità di misure preventive rigorose.
Oltre ai comuni baresi, l’elenco comprende l’intera provincia di Lecce, diverse località nel Brindisino e altre aree del Tarantino. Questi territori, ormai sotto stretta sorveglianza, rappresentano i principali focolai della Xylella fastidiosa in Puglia. Le autorità locali e gli agricoltori sono chiamati a collaborare per contenere la diffusione del batterio e salvaguardare le coltivazioni rimaste.
La situazione richiede un’attenzione costante e l’adozione di strategie mirate per contrastare l’avanzata della Xylella fastidiosa, proteggendo così il patrimonio olivicolo pugliese e l’economia agricola regionale.