Una nuova sala operatoria completamente dedicata all’Oculistica è entrata in funzione presso il Presidio Post Acuzie Integrato “Sarcone” di Terlizzi, contribuendo ad ampliare significativamente l’offerta sanitaria del territorio. Il reparto, guidato dal dottor Giancarlo Macinagrossa, può ora contare su tre delle quattro sale operatorie disponibili nei due blocchi del presidio, grazie a un investimento che ha previsto l’allestimento di nuove dotazioni tecniche e l’impiego di tre nuove unità infermieristiche.
L’ampliamento si inserisce in un contesto più ampio di rafforzamento dell’intera struttura sanitaria, che, secondo i dati relativi al primo trimestre del 2025, ha registrato un sensibile aumento delle prestazioni: +18% nei ricoveri, +32% nei day service e +4% nelle attività ambulatoriali, rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo risultato conferma l’efficacia degli investimenti in corso, come quelli previsti dal PNRR: 2,2 milioni di euro destinati alla nuova Casa della Comunità, all’acquisto di macchinari avanzati come la Tc 128 slice e l’ecotomografo, già pienamente operativi, e a una nuova apparecchiatura radiologica multifunzione.
Il direttore generale dell’Asl Bari, Luigi Fruscio, ha sottolineato che l’introduzione della terza sala operatoria è una risposta concreta alla crescente domanda di salute, in particolare per gli interventi di cataratta, e un passo importante nella riduzione delle liste d’attesa: “Questo rilevante investimento, unito all’impegno del personale, consente di aumentare l’attività chirurgica e di dare risposte più tempestive ai bisogni della popolazione”.
Nel 2024, il reparto di Oculistica ha effettuato 4.700 interventi, di cui circa 500 di alta complessità, dedicati a patologie con potenziale evoluzione verso la cecità, come il distacco di retina e la retinopatia diabetica proliferante (circa 300 casi). Altri 80 interventi hanno riguardato il trattamento chirurgico del glaucoma, mentre circa 20 operazioni sono state effettuate su patologie corneali gravi, affrontate con trapianti totali o parziali di cornea.
La cataratta resta l’intervento più eseguito, con circa 2.600 procedure, seguita da 100 operazioni per patologie palpebrali o degli annessi oculari. A ciò si aggiungono 1.600 trattamenti intravitreali per degenerazione maculare senile ed edema maculare diabetico, oltre a circa 20 trattamenti cross-linking per il cheratocono.
Nei primi cinque mesi del 2025, il numero di interventi è già salito a 2.100 procedure chirurgiche, tra operazioni complesse e interventi di routine, un dato destinato a crescere ulteriormente con la piena operatività della nuova sala.
Il potenziamento dell’Oculistica a Terlizzi rappresenta un tassello strategico all’interno di una visione più ampia di sanità territoriale, integrata e moderna, in grado di rispondere in modo efficiente ai bisogni di salute della popolazione locale.