Nuovo passo avanti per il Piano per gli Insediamenti Produttivi (Pip) di Santa Caterina, a Bari. Sono stati sottoscritti i primi atti di accettazione da parte delle imprese che si sono aggiudicate gli 11 lotti messi a disposizione dal bando comunale.
L’assegnazione delle aree rappresenta un passaggio fondamentale per consentire alle aziende selezionate di procedere con la realizzazione dei nuovi insediamenti produttivi. Nei prossimi trenta giorni gli uffici comunali procederanno alla stipula dei contratti preliminari con i soggetti aggiudicatari.
Dopo la firma degli accordi, le imprese potranno avviare l’iter necessario per ottenere il provvedimento autorizzatorio unico, ultimo passaggio amministrativo prima dell’avvio delle attività edilizie sui terreni assegnati.
Il progetto per lo sviluppo dell’area produttiva
L’iniziativa riguarda l’insediamento produttivo numero 1 “Zona per attività produttiva di tipo B – Strada Statale Sud 96 – Zona Santa Caterina”. L’assegnazione dei terreni arriva al termine della procedura avviata dall’amministrazione comunale attraverso un apposito avviso pubblico.
L’obiettivo del bando è favorire la nascita di nuove attività economiche in un’area considerata strategica per la crescita imprenditoriale della città.
Il Comune punta a valorizzare il territorio attraverso nuovi investimenti produttivi, con possibili ricadute positive sul tessuto economico locale e sulle opportunità occupazionali.
Il percorso amministrativo era stato avviato con la determina dirigenziale approvata nel giugno scorso, con cui era stata certificata la conclusione della procedura finalizzata all’assegnazione, in diritto di proprietà, degli 11 lotti disponibili.
Le aziende selezionate dalla graduatoria
L’attribuzione delle aree è avvenuta seguendo l’ordine previsto dalla graduatoria definitiva elaborata sulla base delle richieste presentate dalle imprese partecipanti.
Ogni azienda ha ottenuto il lotto indicato nella propria domanda di partecipazione alla procedura, tenendo conto dei progetti presentati e dei criteri stabiliti dal bando.
In caso di disponibilità di ulteriori aree non assegnate, l’amministrazione comunale valuterà eventuali richieste provenienti dagli altri partecipanti alla selezione che non hanno ottenuto il lotto inizialmente richiesto.
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