Nomina a Bari: Luigi Pannarale è il nuovo garante dei diritti dei detenuti

Docente universitario ed esperto in giustizia sociale, guiderà l’ufficio per la tutela dei diritti nelle strutture restrittive del territorio comunale

Luigi Pannarale è stato nominato nuovo Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale nel Comune di Bari. La decisione è stata formalizzata dal Consiglio comunale con 28 voti favorevoli, in applicazione dell’articolo 44 bis dello Statuto comunale, che prevede l’istituzione di una figura autonoma e indipendente dedicata alla tutela dei diritti delle persone detenute o comunque private della libertà.

L’incarico avrà una durata quinquennale, con la possibilità di un solo rinnovo. La nomina del Garante avviene tramite votazione a scrutinio segreto: per i primi due turni è richiesta una maggioranza qualificata dei due terzi dei consiglieri, mentre nei successivi turni sarà sufficiente la maggioranza assoluta.

Il ruolo istituzionale del Garante, come previsto dal regolamento, sarà monocratico, esterno e indipendente sia dall’amministrazione penitenziaria che dal sistema giudiziario. Inoltre, non dipenderà gerarchicamente o funzionalmente dagli organi politici o dalle strutture amministrative comunali. La funzione principale sarà quella di verificare il rispetto dei diritti fondamentali all’interno delle strutture restrittive presenti sul territorio barese, come il carcere cittadino, l’Istituto penale per i minorenni, il CARA e il CPR.

In caso di violazione o compressione dei diritti – ad esempio in ambiti quali l’accesso al lavoro, alla formazione, alla salute o al reinserimento sociale – il Garante avrà facoltà di intervenire presso le istituzioni competenti, sollecitando azioni utili a garantire la tutela delle persone coinvolte.

Il professor Pannarale ha espresso gratitudine e senso di responsabilità per la fiducia ricevuta: “Sono consapevole della complessità del compito che mi attende – ha dichiarato – e nei prossimi giorni incontrerò il sindaco e il presidente del Consiglio comunale per l’avvio delle attività. Mi coordinerò anche con il Garante regionale e parteciperò il 21 novembre a un incontro nazionale organizzato da Antigone, un’occasione utile per sviluppare progetti concreti e condivisi”.

Accademico di lunga esperienza, Pannarale è stato titolare delle cattedre di Sociologia del diritto e Didattica del diritto presso l’Università di Bari Aldo Moro. È noto anche per il suo impegno sociale, avendo coordinato la clinica legale “Il diritto per strada”, finalizzata a garantire accesso ai diritti per le persone senza dimora. Inoltre, è responsabile di numerosi progetti di ricerca, tra cui quello sulla detenzione amministrativa degli immigrati, finanziato dalla Fondazione Caripuglia, e quello sulle alternative alla detenzione nei casi di tossicodipendenza, sostenuto dal Ministero del Welfare.

La figura del Garante rappresenta un presidio fondamentale per la difesa dei diritti umani all’interno delle strutture detentive e per la promozione di percorsi di reinclusione sociale, culturale e professionale per le persone private della libertà.

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