Nido comunale di Polignano, riapertura attesa entro metà ottobre

La gara per la nuova gestione entra nella fase decisiva: il 5 ottobre termina la verifica delle anomalie e subito dopo dovrebbe essere individuato l’aggiudicatario. Le graduatorie delle famiglie restano valide.

Il nido comunale di Polignano a Mare dovrebbe riaprire entro la metà di ottobre. A comunicarlo è il sindaco Vito Carrieri, facendo il punto sulla procedura di gara che ha determinato lo slittamento dell’apertura, inizialmente prevista per il 1° settembre.

Il passaggio decisivo è fissato per lunedì 5 ottobre, quando termineranno le verifiche sulle eventuali anomalie delle offerte presentate. Nella stessa settimana dovrebbe essere individuata l’impresa aggiudicataria.

Conclusa la gara, il nuovo gestore potrà avviare il servizio in via d’urgenza, nelle more delle verifiche previste dalla legge. Saranno quindi necessari i tempi tecnici per assumere il personale educativo e predisporre la struttura.

Per le famiglie non cambia l’esito delle ammissioni. Le graduatorie definitive del nido comunale per il 2026-2027, approvate l’8 agosto, restano valide. I bambini ammessi, nella fascia 3-36 mesi, manterranno il posto assegnato.

Il ritardo è legato alla nuova procedura di affidamento. Il precedente contratto, utilizzato anche per l’avvio regolare del servizio nel 2025, aveva una durata annuale rinnovabile per un altro anno. Una volta concluso, l’amministrazione ha scelto di non procedere con un nuovo affidamento breve, optando per una gara da circa 3 milioni di euro per tre anni, più due.

L’obiettivo è garantire una programmazione più stabile e permettere, per gli anni successivi, l’apertura del nido in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico.

La nuova gara comprende anche la gestione della classe dei divezzi, ex sezione primavera, che in precedenza faceva capo all’Ambito Sociale di Zona, con il Comune di Conversano come capofila.

Nella stessa struttura operavano quindi due cooperative differenti. Il nuovo appalto punta invece a riunire i servizi educativi sotto un’unica gestione, semplificando l’organizzazione del nido.

La richiesta per inserire i circa 3 milioni di euro nella programmazione della spesa comunale è stata formalizzata ad aprile 2026, mentre la proposta è arrivata in Consiglio comunale il 24 giugno. La gara è stata pubblicata nei primi giorni di luglio, rendendo complesso concludere l’iter prima dell’inizio di settembre.

L’amministrazione aveva inoltre valutato un affidamento temporaneo per coprire il periodo di transizione tra il vecchio e il nuovo contratto. La richiesta, già discussa con gli uffici durante l’estate, è stata formalizzata con una nota protocollata alla fine di agosto. La soluzione ponte non è stata però attivata e si è scelto di proseguire con la gara.

Il sindaco Vito Carrieri ha ribadito che l’obiettivo dell’amministrazione resta l’apertura del nido con il calendario scolastico e ha annunciato aggiornamenti pubblici sull’avanzamento della procedura.

La vicesindaca Joana Grasso ha invece assicurato che la struttura è pronta e che il servizio potrà ripartire non appena saranno completati gli adempimenti necessari.

Ora l’attenzione è rivolta al 5 ottobre: la conclusione delle verifiche sulle offerte rappresenta il passaggio che precede l’individuazione del nuovo gestore. Se i tempi saranno rispettati, il nido comunale potrà tornare ad accogliere i bambini entro la metà di ottobre.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Domani, Sabato 12 settembre, il gran finale dell’International Jazz Festival con Gaetano Partipilo & Boom...
Il Comune di Polignano a marre lancia l'invito a partecipare il 17 settembre alla Biblioteca...
Dal 20 al 22 agosto la XIX edizione del festival unirà immagini, musica, danza e...

Altre notizie