È nato in Puglia il primo assistente virtuale basato su intelligenza artificiale pensato per i centri commerciali italiani. Il progetto, sviluppato interamente dalla Digital Unit di Cube S.p.A., prende il nome di Nico ed è già operativo presso il Gran Shopping Molfetta, in provincia di Bari. Si tratta di una soluzione digitale avanzata che coniuga intelligenza artificiale, linguaggio naturale e interazione empatica, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei consumatori all’interno della galleria commerciale.
Durante l’evento “Nico, il futuro del commercio nell’era dell’AI”, tenutosi in piazza Ottagono e moderato dal giornalista Giancarlo Fiume, esperti e professionisti del settore hanno discusso l’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del retail, analizzandone potenzialità, rischi e implicazioni sociali.
L’assistente è in grado di guidare i visitatori all’interno della struttura, fornendo indicazioni su negozi e punti di interesse, mostrando mappe interattive, suggerendo percorsi personalizzati e persino offrendo consigli su misura. Oltre alle funzionalità informative, Nico intrattiene i clienti con storie, battute e curiosità, rendendo più piacevole la permanenza nel centro.
Secondo Antonio Rosiello, vicedirettore del Gran Shopping Molfetta, la scelta di investire in questa tecnologia nasce dalla volontà di migliorare l’orientamento dei clienti in una struttura molto ampia, che conta 102 punti vendita distribuiti lungo un chilometro di galleria pedonale.
Dal punto di vista tecnico, Michele Facecchia, direttore dell’Engineering Unit di Cube, sottolinea che Nico è in grado di analizzare lo stato emotivo degli utenti tramite segnali vocali, facciali e gestuali, cercando di anticipare bisogni e risposte.
Anche il Codacons, per voce dell’avvocato Dario Durso, accoglie con favore l’introduzione dell’AI nel commercio, ma richiama l’attenzione sui possibili rischi.
Con questo progetto, il Gran Shopping Molfetta si conferma come un laboratorio d’innovazione nel panorama del retail italiano, aprendo la strada a nuove forme di interazione tra tecnologia e consumatori.