Il Comune di Bari ha istituito ufficialmente un Centro di educazione all’ambiente e alla sostenibilità (CEAS) all’interno di Villa Framarino, nel cuore del Parco naturale regionale Lama Balice, grazie a una delibera approvata dalla giunta comunale su proposta dell’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio contesto strategico regionale e nazionale, ispirato ai principi del Piano di Educazione per lo Sviluppo sostenibile e la Cittadinanza globale Puglia 2030, adottato dalla Regione Puglia nel marzo 2024. Il piano sottolinea la necessità di costruire una cittadinanza attiva, informata e responsabile, come base imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il nuovo CEAS sarà un presidio territoriale permanente, dedicato a informazione, formazione e sensibilizzazione su tematiche ambientali e sostenibili. Il Comune ha avviato un iter specifico per ottenere il riconoscimento ufficiale della struttura, puntando a renderla un punto di riferimento per la comunità locale e regionale.
All’interno degli spazi di Villa Framarino, numerose realtà associative e cooperative – tra cui ABAP Aps, Tracceverdi Aps, Movimento Naturalistico Pro Lama Balice Aps, Andromeda Aps e Arcoiris Aps – collaboreranno per proporre un’offerta formativa innovativa. Le attività saranno costruite con approcci interdisciplinari e metodi partecipativi, con l’obiettivo di coinvolgere studenti, cittadini e famiglie in percorsi educativi mirati a comprendere le connessioni tra le diverse dimensioni ambientali, sociali, economiche e politiche.
Secondo l’assessora Perlino, l’avvio del CEAS rappresenta il completamento simbolico del percorso intrapreso dal Comune per il pieno riconoscimento culturale e istituzionale del Parco di Lama Balice. Perlino ha ringraziato le realtà associative che da anni operano nel territorio, sottolineando come il centro potrà ora accedere a bandi regionali riservati agli enti accreditati. “Lama Balice – ha dichiarato – è un ecosistema ricchissimo, ma ancora poco conosciuto: la nostra missione è promuoverne la conoscenza e il rispetto”.
Il CEAS sarà integrato nel Sistema INFEAS regionale e prenderà parte a incontri periodici di coordinamento, promuovendo collaborazioni con enti e strutture impegnate sui temi dell’educazione ambientale. Questo dialogo costante permetterà di sviluppare sinergie utili ad affrontare in modo condiviso le principali sfide ecologiche del territorio.
Per garantire continuità e qualità alle attività del centro, sarà adottato un modello di gestione economica misto, che prevede l’integrazione di fondi pubblici e contributi privati. Questo approccio permetterà di assicurare l’autosufficienza del CEAS, senza compromettere i valori di equità, accessibilità e inclusività che ne ispirano la missione.
Attraverso il coinvolgimento attivo della cittadinanza e delle associazioni locali, Villa Framarino si appresta a diventare un nodo strategico per la promozione della cultura ambientale, contribuendo al consolidamento di una rete regionale orientata alla sostenibilità e alla partecipazione democratica.