Melissa Russo Machado, ballerina italo-brasiliana residente nel Barese, è stata posta agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio volontario aggravato per la morte della neonata da lei partorita. Il presunto reato si sarebbe consumato nella notte tra il 28 e il 29, in un appartamento situato sopra un night club a Piove di Sacco, in provincia di Padova.
Secondo quanto emerso, il giudice ha ritenuto necessaria la convalida dell’arresto per via della gravità del reato, aggiungendo anche il pericolo di fuga e il rischio di inquinare le prove come motivazioni decisive per il provvedimento. Russo Machado, tuttavia, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di fronte al giudice per le indagini preliminari (gip).
Dopo la convalida dell’arresto, la donna è stata condotta in stato d’arresto nel piano interrato del tribunale, dove l’attendeva un’auto dei carabinieri incaricata di trasferirla in Puglia, dove sconterà la misura cautelare.