Foto e video che documentano la moria di pesci nel porticciolo di Santo Spirito, a Bari, hanno suscitato una forte reazione sui social media, dove le immagini sono diventate virali. Migliaia di esemplari spiaggiati hanno suscitato preoccupazione tra i cittadini, spingendo ad avanzare diverse ipotesi sulla causa dell’accaduto.
Sopralluogo delle autorità: analisi in corso
Nel tentativo di comprendere meglio l’origine di questo fenomeno anomalo, nella mattinata è stato effettuato un sopralluogo congiunto dalla Capitaneria di Porto e dal personale dell’ASL competente. Durante l’intervento, sono stati prelevati campioni d’acqua e dei pesci spiaggiati, in modo da poter effettuare le necessarie analisi per stabilire la causa della moria.
Le ipotesi in circolazione
Diversi fattori sono stati ipotizzati come possibili cause di questo fenomeno. Alcuni ritengono che la moria possa essere legata a cause naturali, come un’improvvisa variazione della temperatura dell’acqua. Altri, invece, ipotizzano che l’inquinamento o il rigetto di pescato da parte di imbarcazioni possano essere responsabili dell’accaduto, con i pesci finiti poi a riva.
Attesa per gli esiti dei campioni
Al momento, le analisi sui campioni prelevati sono ancora in corso. Gli esperti si stanno occupando di esaminare con attenzione sia la qualità dell’acqua che lo stato di salute degli esemplari di pesce ritrovati. I risultati di questi test saranno cruciali per stabilire se si tratti di un fenomeno naturale o se siano intervenuti fattori esterni che abbiano provocato la moria.