Un’azione concreta per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. In occasione della Giornata del mare, il molo Sant’Antonio di Bari è stato protagonista di un intervento di clean-up collettivo, organizzato dall’associazione I Custodi della Bellezza con la partecipazione di studenti, cittadini e volontari ambientali.
L’obiettivo era restituire dignità a uno degli angoli più suggestivi del litorale barese, troppo spesso vittima dell’incuria e dell’abbandono di rifiuti. Sacchi colmi di immondizia, barche dismesse e detriti di vario tipo sono stati rimossi dagli scogli e dalle aree adiacenti, grazie all’impegno delle decine di partecipanti che hanno raccolto l’appello lanciato dagli organizzatori.
Un gesto simbolico che diventa esempio
L’iniziativa ha assunto un forte valore educativo, soprattutto per i giovani studenti coinvolti, sensibilizzati sul tema della tutela del mare e della responsabilità ambientale. Il molo Sant’Antonio, frequentato da residenti e turisti, è stato spesso al centro di segnalazioni per la presenza di relitti abbandonati e rifiuti plastici, che compromettono la bellezza del paesaggio e la sicurezza della costa.
“Ognuno di noi può essere custode della bellezza”, hanno ricordato gli organizzatori durante l’evento, lanciando un appello alle istituzioni per una gestione più attenta dell’area costiera, a partire dalla rimozione delle barche abbandonate e dal potenziamento dei controlli.