Mattinata di tensione nel centro storico di Molfetta, dove il 30 aprile è stato ritrovato un ordigno bellico incastonato nel muro in pietra di un’abitazione. A individuare l’oggetto è stato un operatore della nettezza urbana, che ha subito dato l’allarme alle autorità, facendo partire la macchina dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente la Polizia municipale, i vigili del fuoco e gli artificieri dei carabinieri, che hanno provveduto a delimitare l’area e rimuovere l’ordigno in condizioni di sicurezza. Secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di un proiettile da mortaio o da artiglieria, risalente alla Seconda guerra mondiale, probabilmente rinvenuto in mare e successivamente trasportato o collocato nel punto in cui è stato scoperto.
L’operazione di bonifica è stata portata a termine con successo: l’ordigno è stato trasportato in un sito sicuro e fatto brillare secondo le procedure previste. Fortunatamente, non si sono registrati danni a persone o edifici.