In un tranquillo distributore di carburante di Mola, un gestore di caffetteria 55enne si è reso protagonista di un atto di violenza sconcertante, culminato nell’arresto con l’accusa di tentato omicidio. Il cuore dell’alterco? La riluttanza ad accettare monete da 5 centesimi come pagamento.
La lite, scoppiata il 12 marzo, ha avuto inizio per motivi che agli occhi di molti potrebbero apparire insignificanti. Tuttavia, il disaccordo tra il gestore, un individuo con pregressi incontri con le forze dell’ordine, e un cliente 40enne del posto, ha assunto una piega drammatica, evolvendo in un confronto fisico estremo. Il gestore, impugnando un coltello da cucina, ha inferto ferite alla vittima, che ha successivamente richiesto cure mediche presso il Policlinico di Bari.
Le forze dell’ordine, intervenute prontamente, hanno condotto indagini accurate, supportate dalle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti sul luogo. Queste prove sono state fondamentali per ricostruire la dinamica degli eventi che hanno portato all’aggressione.
Il coltello usato nell’assalto è stato sequestrato, e su indicazione dell’Autorità giudiziaria, il 55enne è stato trasferito al carcere di Bari. La sua detenzione preventiva è stata ulteriormente confermata in seguito all’udienza di convalida, sottolineando la gravità del gesto e la necessità di assicurare alla giustizia l’autore di un atto così impulsivo e pericoloso.
Ebbene sì, ero io ragazzi.
Scusate ma quando ha detto che “Nasti ce l’ha piccolo” non c’ho visto piu’.
Poi comunque, dopo la coltellata, gli ho offerto un Caffè Borghetti, e ci siamo pure scambiati l’amicizia su Tik Tok.
FORZA BERI!!! 🥰❤🥰🥰☺☺🥒