Oggi è il giorno della verità per gli oltre 2.500 studenti che hanno affrontato il semestre filtro di Medicina all’Università di Bari. Alle 16, sulla piattaforma Universitaly, verrà pubblicata la graduatoria nazionale che deciderà chi potrà continuare il percorso verso la laurea in medicina e chi dovrà ripiegare su corsi affini. A Bari sono 350 i posti disponibili, mentre 83 a Taranto, ma la concorrenza è altissima.
Il sistema del semestre filtro, introdotto quest’anno per la prima volta, ha suscitato non poche polemiche. Sebbene fosse finalizzato a selezionare i candidati più preparati, le percentuali di superamento delle prove sono state molto basse, in particolare per il test di fisica, che ha visto meno del 15% degli studenti riuscire a superarlo. Questo risultato ha alimentato molta incertezza tra gli studenti, che oggi si trovano a fare i conti con un esito che influenzerà il loro futuro accademico.
Le fasce di merito e i punteggi
La graduatoria verrà divisa in nove fasce di merito, ognuna delle quali prevede un bonus di punteggio che va da 700 punti per chi ha superato tutte e tre le materie al primo tentativo, fino a zero punti per chi ha accumulato debiti formativi. Il punteggio finale per ciascuno studente sarà dato dalla somma dei voti degli esami superati (solo quelli da 18 in su) e dal bonus della fascia di appartenenza.
Le fasce intermedie saranno quelle in cui si concentrerà la maggior parte degli studenti. Ad esempio, 300 punti per chi ha superato due esami, 100 per chi ne ha superato uno. Chi non ha superato tutte le prove ma ha comunque ottenuto un posto dovrà affrontare il recupero dei crediti mancanti, con almeno due appelli a disposizione nelle singole sedi universitarie. Questo significa che molti studenti dovranno confrontarsi di nuovo con fisica, questa volta come matricole.
Entrate con riserva e scadenze
Gli studenti che si troveranno nelle ultime fasce della graduatoria entreranno con riserva, dovendo affrontare esami di riparazione per saldare i debiti formativi. Ogni università stabilirà le date di questi esami, ma tutto dovrà essere completato prima dell’immatricolazione al secondo semestre. La pressione è alta, poiché le scadenze si avvicinano rapidamente.
Entro il 14 gennaio i candidati devono immatricolarsi per evitare la decadenza del posto, e il giorno successivo gli atenei pubblicheranno gli elenchi degli ammessi. A partire dal 16 gennaio, si aprirà la “caccia” ai posti vacanti. La graduatoria finale sarà definita il 28 gennaio, e gli studenti che non proseguiranno nel corso di medicina potranno candidarsi a corsi affini come Biotecnologie o Scienze biologiche, con termine per le iscrizioni fissato per il 31 gennaio. Chi non ottiene un posto in queste facoltà potrà immatricolarsi in un altro corso fino al 6 marzo, anche oltre i termini stabiliti dai regolamenti universitari.