In un’intervento carico di dichiarazioni incisive, Matteo Renzi ha puntato i riflettori su Michele Emiliano, criticando la sua gestione in Puglia, durante un appuntamento a Bari. L’evento, tenutosi in preparazione alle imminenti Elezioni Europee, è stato l’occasione per Renzi di manifestare la propria posizione e di lanciare una sfida diretta al governatore attuale.
Il leader di Italia Viva, esprimendo il suo dissenso, ha enumerato una serie di questioni gestite male da Emiliano, tra cui il progetto Tap, l’Ilva, la questione della Xylella, le trivellazioni e la riforma della Buona Scuola, etichettando Emiliano come “capo dei populisti”. Queste affermazioni sono state rilasciate durante la sua e-news e riprese da AdnKronos.
Renzi ha anche rivelato che la permanenza in carica di Emiliano è stata recentemente salvaguardata da un intervento dei Cinque Stelle e di Azione, criticando tali partiti per il loro atteggiamento verso la questione morale mentre sostengono un presidente che, secondo Renzi, si contraddistingue per una “doppia morale”.
Nel corso della visita a Bari, Renzi ha voluto sottolineare l’impegno di Italia Viva nel proporre un’alternativa politica a quella di Emiliano, accusando gli altri partiti di limitarsi a retorica sui social media senza prendere posizioni decisive. Ha concluso il suo intervento annunciando l’iniziativa di una mozione di sfiducia e il lancio di una petizione per la raccolta di firme, chiedendo ufficialmente le dimissioni del governatore per i fallimenti attribuitigli.