Prosegue in Puglia il piano straordinario per il recupero delle liste d’attesa nella sanità pubblica. Secondo l’ultimo report diffuso dalla Regione, dal 2 febbraio all’11 marzo sono stati richiamati 91.539 cittadini per anticipare visite, esami diagnostici o ricoveri programmati.
Il dato rappresenta il 73% del target fissato, pari a 124.320 prestazioni da recuperare entro il 30 giugno 2026.
Oltre 41mila prestazioni anticipate
Nel dettaglio, nel corso delle prime settimane di attuazione del piano sono state anticipate 41.843 prestazioni, tra visite specialistiche, esami diagnostici e ricoveri.
Di queste, 28.645 sono già state effettivamente eseguite, contribuendo alla riduzione dei tempi di attesa per i pazienti con priorità U (urgente) e B (breve).
Il nodo dei rifiuti
Il report evidenzia anche la quota di cittadini che hanno scelto di non anticipare l’appuntamento. I rifiuti registrati sono 23.127, pari a circa il 28% dei contatti effettuati.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, circa la metà dei rifiuti è dovuta alla conferma della data già prenotata, senza quindi la necessità di anticipare la prestazione.