Linea Blu-bis, nuova tratta Brt per collegare Maratona a Lamasinata

La nuova infrastruttura collegherà la zona nord-ovest di Bari a un hub intermodale, migliorando la mobilità urbana e riducendo il traffico verso il centro

È stato approvato dalla Giunta comunale di Bari il progetto di fattibilità tecnico-economica della linea Blu-bis, un’estensione strategica del sistema Bus Rapid Transit (Brt), che punta a potenziare i collegamenti tra aree periferiche e centro città. Il tracciato, lungo complessivamente 4,4 chilometri, collegherà il capolinea di Maratona, situato nei pressi dello Stadio della Vittoria e già punto di arrivo delle linee Blu e Verde, con il futuro nodo intermodale di Lamasinata, nel quartiere Fesca-San Girolamo.

Il nuovo tracciato si snoderà su corsie prevalentemente riservate (circa il 78%), con una breve tratta (1 km circa) in sede promiscua, a causa delle dimensioni stradali. Il percorso inizia in via di Maratona, dove i primi 300 metri condividono l’itinerario con le linee Blu e Verde, per poi proseguire su via Napoli fino a viale Mercadante, mantenendo corsie dedicate su entrambi i lati dello spartitraffico centrale. In prossimità di via Renato Scionti, la linea transiterà su carreggiata promiscua fino a raggiungere la stazione Fesca-San Girolamo, dove una rotatoria consentirà l’inversione di marcia.

Il progetto, il cui investimento complessivo ammonta a 5,5 milioni di euro, si inserisce nell’ambito della procedura concertativo-negoziale promossa dalla Regione Puglia per interventi di riqualificazione dei servizi di trasporto locale. Tra gli elementi previsti, vi sono l’installazione di due nuovi capolinea, l’adeguamento di quattro intersezioni semaforizzate, cinque varchi di controllo accessi, oltre a una nuova infrastruttura di ricarica elettrica e tre autobus snodati da 18 metri a propulsione elettrica.

Il capolinea di arrivo, Lamasinata, rappresenta un nodo strategico della mobilità urbana: sarà dotato di un parcheggio da 1.500 posti auto, due stazioni ferroviarie e un terminal per autobus extraurbani, configurandosi così come punto di scambio intermodale tra diversi sistemi di trasporto.

“L’obiettivo è ridurre l’arrivo delle auto private in centro città – ha dichiarato l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi – migliorando la qualità dell’aria e alleggerendo la pressione sulle aree di sosta centrali. Stiamo disegnando un sistema di mobilità sostenibile che possa rappresentare il futuro di Bari, e il Brt è un tassello fondamentale di questo progetto, offrendo un’alternativa rapida ed ecologica al mezzo privato”.

In particolare, la linea Blu-bis non prevede fermate intermedie ma solo i due capolinea, rendendo il servizio diretto e più veloce. Il tracciato include anche 600 metri già finanziati dal Pnrr, rafforzando così la sinergia con altri progetti infrastrutturali in corso.

Con questa nuova linea, Bari conferma il suo impegno nel potenziamento del trasporto pubblico sostenibile, mirando a una maggiore integrazione tra diverse modalità di spostamento e favorendo una mobilità più fluida e meno impattante sull’ambiente urbano.

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