Le linee guida di Leccese per il futuro di Bari

Il sindaco punta su sostenibilità, giovani e legalità per i prossimi cinque anni

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha delineato le direttrici della sua amministrazione durante un intervento al Consiglio Comunale. Leccese ha evidenziato il suo impegno a portare avanti un programma che mira alla trasformazione della città, ponendo al centro sostenibilità, innovazione e inclusività. Nonostante l’importanza dell’appuntamento, la discussione è stata rinviata a causa dell’assenza di Fabio Romito, ex candidato sindaco e figura chiave dell’opposizione. Il centrodestra ha richiesto lo slittamento del confronto, proposta accolta dalla maggioranza e approvata all’unanimità dai consiglieri presenti.

Uno dei punti centrali del programma è il progetto “Costa Sud”, volto alla riqualificazione del lungomare. Questo ambizioso piano prevede la creazione di un parco urbano lungo sei chilometri, corredato da 20 km di piste ciclopedonali, migliaia di alberi e orti urbani. L’obiettivo è anche quello di ridurre del 50% i volumi edilizi, promuovendo un’urbanistica sostenibile tramite la perequazione urbanistica. Questo approccio sarà alla base del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), che avrà al centro il miglioramento della qualità della vita in tutti i quartieri di Bari, con un’attenzione particolare a verde, servizi e comfort climatico.

Leccese ha poi puntato l’attenzione sulla mobilità sostenibile, prevedendo un potenziamento del trasporto pubblico elettrico entro il 2026. Il sistema Bus Rapid Transit (BRT), destinato a collegare in modo efficiente periferie e centro città, rappresenta uno degli interventi principali per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici. “Non è più una scelta d’avanguardia”, ha affermato il sindaco, “ma l’unica via per guardare al futuro”.

Sul fronte sociale, Leccese ha posto grande enfasi sull’istruzione come leva per il cambiamento. Ha infatti proposto di attribuire una centralità urbanistica alle sedi universitarie, puntando su nuove residenze per studenti e migliorando la vivibilità nei quartieri. La creazione di una “Polizia di Comunità” rientra in questa visione, con l’intento di rafforzare i presidi della Polizia Locale attraverso l’uso di tecnologie di monitoraggio e prevenzione, in sinergia con le forze dell’ordine.

Leccese ha inoltre evidenziato l’importanza di affrontare l’emergenza abitativa legata allo sviluppo turistico. La crescita del turismo ha ridotto l’offerta di alloggi, creando un disagio abitativo che richiede interventi urgenti, tra cui il diritto alla casa e l’abitare. Questo problema, secondo il sindaco, deve essere risolto in parallelo con la promozione della formazione e dell’integrazione dei lavoratori migranti.

Tra le altre questioni sollevate dal sindaco, emergono la lotta al disagio giovanile, la tutela dei diritti LGBTQ+ e l’invecchiamento demografico, tematiche da affrontare in collaborazione con il terzo settore. Leccese ha anche proposto politiche di cogestione dei beni comuni e di autodeterminazione civica, promuovendo progetti di cittadinanza attiva in ogni quartiere, per valorizzare spazi aperti e favorire il commercio di prossimità.

Infine, Leccese ha ribadito l’importanza della trasparenza e della legalità nella gestione della città. Bari attende infatti l’esito dei controlli della Commissione d’accesso anti infiltrazioni criminose. Il sindaco ha assicurato che, in caso di errori, saranno presi i dovuti correttivi, sottolineando che la legalità deve essere un valore costante per il cambiamento culturale della città.

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