Le Giornate FAI di Primavera 2025: un viaggio tra cultura e bellezza

Il 22 e 23 marzo torna l’evento che apre le porte di 750 luoghi straordinari in tutta Italia, con visite esclusive e accessi speciali

Le Giornate FAI di Primavera tornano per la loro 33ª edizione, offrendo un’occasione imperdibile per riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico italiano. L’evento, organizzato dal Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI), si svolgerà sabato 22 e domenica 23 marzo 2025, coinvolgendo ben 400 città e aprendo le porte di 750 luoghi straordinari, visitabili con un contributo libero. Il tutto sarà reso possibile grazie all’impegno di migliaia di volontari.

Quest’anno, la manifestazione assume un significato ancora più speciale: il FAI celebra infatti il suo 50° anniversario, essendo stato fondato nel 1975. Per l’occasione, saranno accessibili numerosi siti solitamente chiusi al pubblico, tra cui palazzi storici, borghi, chiese, teatri, ville, siti archeologici e meraviglie naturali, regalando ai visitatori la possibilità di scoprire angoli nascosti e tesori inediti del nostro Paese.

Anche la Puglia sarà protagonista con un’ampia selezione di aperture:

Bari – Palazzo di Città: sede del Municipio dal 1863, ingloba il Teatro Piccinni. Durante la visita si potranno ammirare la Sala Massari, la stanza del Sindaco con i soffitti decorati e la Sala Consiliare affrescata da Mario Prayer. Per gli iscritti FAI, sarà possibile accedere in via straordinaria al Teatro Piccinni, compreso il palcoscenico e il retropalco.
Fasano (BR) – Tempietto di Seppannibale: raro esempio di architettura longobarda dell’VIII secolo, impreziosito da affreschi biblici unici in Puglia.
Brindisi – Castello Svevo: costruito da Federico II, ospitò anche Vittorio Emanuele III tra il 1943 e il 1944. Saranno visitabili la Sala Federico II, adornata da tele storiche, e la chiesa della Stella Maris.
Lecce – Palazzo Bernardini: dimora nobiliare del XVI secolo, celebre per la sua pinacoteca, la biblioteca storica e i raffinati affreschi settecenteschi.
Putignano (BA) – Grotta di San Michele in Monte Laureto: santuario medievale scavato nella roccia, con affreschi rinascimentali e sculture realizzate da Stefano da Putignano.
Melendugno (LE) – Roca Nuova e Roca Vecchia: siti archeologici di grande rilievo, con resti di insediamenti messapici e medievali, oltre a una grotta-santuario con iscrizioni in messapico e latino.
Minervino Murge (BT) – Castello di Minervino: struttura medievale che ospita la pinacoteca Roccotelli e offre una vista spettacolare dalla sua terrazza panoramica.
Foggia – Specola V. Nigri: osservatorio meteoro-sismico fondato nel 1876, tuttora in funzione.
Tricase (LE) – ACAIT e Palazzo Gallone: l’ex stabilimento tabacchifero accoglierà la mostra “Fumeremo popolari”, mentre Palazzo Gallone accompagnerà i visitatori in un viaggio nella storia della nobiltà salentina.
Altamura (BA) – Masseria e Cripta di Jesce: complesso rurale del XVI secolo con affreschi seicenteschi e una necropoli del III secolo a.C.

Per l’elenco completo dei siti visitabili e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale: www.giornatefai.it.

 

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