La linea ferroviaria Bari–Taranto è oggetto di un ampio intervento di potenziamento, con lavori estesi su più fronti e un investimento complessivo pari a circa 90 milioni di euro. A occuparsene è Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo Fs, che sta impiegando oltre 100 tecnici nei cantieri attivi lungo l’intera tratta. L’obiettivo è rafforzare la mobilità ferroviaria della regione Puglia attraverso innovazione tecnologica, rinnovamento delle infrastrutture e miglioramento dell’accessibilità.
Uno dei progetti più rilevanti riguarda la riqualificazione della stazione di Acquaviva delle Fonti, finanziata tramite i fondi del Pnrr. Gli interventi in corso comprendono l’innalzamento dei marciapiedi con nuovi percorsi tattili, la ripavimentazione, l’installazione di ascensori, il restyling del sottopasso – che avrà un accesso aggiuntivo da viale Saturno – e la riqualificazione delle pensiline. L’edificio storico della stazione sarà sottoposto a miglioramento sismico e restyling architettonico. Anche l’area esterna verrà trasformata, con nuovi arredi urbani, illuminazione potenziata e spazi dedicati alla mobilità ridotta, al trasporto pubblico e alla sosta breve “kiss&ride”.
Fondamentale anche l’intervento sulla tecnologia di controllo dei treni: nella tratta Bari Parco Nord–Gioia del Colle, lunga circa 50 km, sono in fase di completamento le attività propedeutiche all’attivazione del sistema Ertms (European Rail Traffic Management System). Questo standard europeo di ultima generazione consente una gestione più efficiente del traffico ferroviario, assicurando maggiore flessibilità, velocità, regolarità nella circolazione e una significativa riduzione dei tempi destinati alla manutenzione. L’adozione del sistema Ertms è parte integrante del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Nel tratto tra Gioia del Colle e Grottalupara, i lavori riguardano invece il rinnovo completo di 25 km di binari, con la sostituzione delle rotaie, delle traverse e della massicciata. Sono previsti anche interventi su 13 deviatoi situati nelle stazioni interessate dal progetto.
Anche la stazione di Taranto è coinvolta nel piano di modernizzazione, con interventi specifici per migliorare l’accessibilità e il comfort dei viaggiatori. In particolare, si sta lavorando sull’adeguamento dei marciapiedi, sull’installazione di nuovi ascensori e sulla ristrutturazione del fabbricato viaggiatori, sottoposto a un restauro conservativo condotto sotto la supervisione della Soprintendenza per mantenere il valore storico dell’edificio.
Questi interventi, distribuiti su diverse tratte e strutture, rappresentano un importante passo avanti per la rete ferroviaria pugliese, che si prepara a un salto di qualità in termini di efficienza, sicurezza e accessibilità. Grazie all’unione di fondi nazionali e risorse del Pnrr, la linea Bari–Taranto si appresta a diventare una delle più moderne del Sud Italia.