Dopo un lungo iter e tentativi avviati già nella precedente legislatura, il Consiglio regionale della Puglia ha finalmente approvato la legge per i diritti LGBTQIA+ e contro la violenza di genere. La presidente dell’assemblea, Loredana Capone, ha commentato: “Abbiamo voluto una legge contro le discriminazioni e contro la violenza, affinché ciascuno e ciascuna si sentano liberi di amare chi vogliono e vedano riconosciuti gli stessi diritti.”
L’approvazione del provvedimento è avvenuta grazie all’approvazione di un subemendamento sostitutivo della legge, che ha permesso di ‘aggirare‘ i 321 emendamenti presentati dal centrodestra, evitando così rischi di ostruzionismo.
La norma mira a garantire il principio di pari opportunità e di pari trattamento in riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alle variazioni nelle caratteristiche di sesso, attraverso l’attivazione di una serie di servizi e attività dedicati.