L’Università degli Studi di Bari si prepara a celebrare il suo centenario il prossimo 15 gennaio con un evento che vedrà la partecipazione della ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Con 40mila iscritti, UniBa si conferma un punto di riferimento per l’istruzione accademica in Puglia e nel Mezzogiorno, una cifra che la ministra ha definito come “la dimostrazione della forza e dell’importanza dell’Ateneo”.
Progetti e investimenti per il futuro
Nel suo intervento in vista della celebrazione, Bernini ha evidenziato l’importanza del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per sostenere il futuro dell’istruzione superiore. Tra i progetti chiave, figurano:
- La creazione di nuovi studentati, per offrire maggiori opportunità di alloggio agli studenti fuori sede.
- L’incremento delle borse di studio, per garantire un accesso più inclusivo e sostenibile all’università.
Un secolo di storia
Fondata nel 1925, l’Università di Bari ha attraversato cento anni di evoluzione, consolidando il proprio ruolo di eccellenza in ambito accademico e di ricerca. I festeggiamenti del centenario rappresentano non solo un momento di riflessione sul passato, ma anche uno sguardo verso il futuro, in un contesto di innovazione e sviluppo sostenibile.
Valorizzare il ruolo dell’Ateneo
La ministra ha inoltre sottolineato l’importanza di continuare a investire nelle infrastrutture e nella qualità della didattica, affinché l’Università di Bari possa mantenere il suo status di punto di riferimento culturale ed educativo, non solo a livello regionale, ma anche nazionale.