Il Viaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 attraverserà tutta l’Italia per un totale di 12mila chilometri e 63 giorni di percorso, toccando tutte le 110 province italiane. Dopo la cerimonia di accensione del sacro fuoco a Olimpia, prevista per il 26 novembre 2025, la Fiamma arriverà a Roma il 4 dicembre, dando ufficialmente inizio alla staffetta due giorni dopo. Durante le festività natalizie sarà accolta a Napoli, mentre il 31 dicembre 2025 chiuderà l’anno a Bari, scelta come tappa simbolica per l’ultima giornata dell’anno.
L’arrivo a Bari, in Largo Giannella, sarà accompagnato da una “city celebration” che prevede spettacoli, performance artistiche e l’accensione del braciere olimpico, momento iconico che conclude ogni tappa del tragitto. A rendere ancora più speciale l’evento ci sarà Gerry Cassano, comico pugliese e ambassador ufficiale della Fiamma per la Puglia, che racconterà dal vivo e sui social le emozioni del percorso nel territorio.
Il giorno successivo, Capodanno 2026, la Fiamma ripartirà da Bari per proseguire verso Trani, con soste intermedie a Barletta e Foggia, fino a entrare in Molise, dove raggiungerà Campobasso. Il viaggio si concluderà ufficialmente il 6 febbraio 2026, con l’ingresso della Fiamma allo Stadio San Siro di Milano, nella cerimonia di apertura dei Giochi.
Il percorso pugliese, che inizierà il 29 dicembre 2025, sarà particolarmente ricco. Dopo aver lasciato la Basilicata, la Fiamma toccherà Altamura e Gioia del Colle, attraversando poi Massafra, Crispiano e Taranto. Il giorno successivo il tragitto proseguirà nel Salento, passando per Nardò, Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e arriverà infine a Lecce. Da qui, nella giornata del 31 dicembre, la Fiamma si dirigerà a Brindisi e Ostuni, quindi proseguirà tra Monopoli e Polignano a Mare, fino all’evento finale a Bari.
Uno degli obiettivi principali del percorso della Fiamma è valorizzare il patrimonio culturale e storico dell’Italia, paese che vanta il maggior numero di siti riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. In tutto, il percorso toccherà 60 siti Unesco, trasformando il tragitto in un vero e proprio omaggio al patrimonio artistico e paesaggistico nazionale.
La staffetta olimpica si propone dunque non solo come un viaggio sportivo, ma anche come un evento itinerante di celebrazione dell’identità italiana, unendo simbolicamente le diverse regioni in vista dell’appuntamento internazionale dei Giochi Invernali.