Questa mattina sono proseguite le operazioni per spegnere l’incendio del capannone andato in fiamme il 9 luglio nella zona industriale di Modugno, in provincia di Bari. A più di 24 ore dall’inizio dell’incendio, quattro squadre dei vigili del fuoco sono ancora impegnate per domare gli ultimi resti dell’incendio e mettere in sicurezza l’intera struttura.
Il capannone era utilizzato come magazzino per la vendita all’ingrosso, e al suo interno si trovavano principalmente oggetti in plastica e carta: decorazioni, vasi, materiali per il giardinaggio e accessori per feste. La composizione altamente infiammabile degli oggetti a contribuito ad alimentare il fuoco.
Fino alla serata di oggi, è raccomandato limitare le attività all’aperto, in particolare quelle sportive, ludiche e ricreative. La misura è stata presa per evitare l’esposizione a possibili sostanze nocive sprigionate dall’incendio, soprattutto in presenza di odori molesti o fumo visibile. L’amministrazione invita inoltre i cittadini a tenere le finestre chiuse in caso di peggioramento della qualità dell’aria.
Sul posto è intervenuta anche Arpa Puglia, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, che ha avviato un monitoraggio dell’aria attraverso centraline mobili. I dati raccolti serviranno a valutare l’impatto ambientale dell’incendio e a fornire indicazioni su eventuali ulteriori misure da adottare nei prossimi giorni.
L’intervento dei tecnici ambientali si è reso necessario non solo per garantire la sicurezza pubblica, ma anche per valutare la dispersione nell’aria di sostanze potenzialmente tossiche. In attesa dei risultati ufficiali, le autorità continuano a monitorare attentamente l’evolversi della situazione.