Incendio al Terminal Puglia di Rutigliano: nube visibile a chilometri di distanza

Allerta ambientale e precauzioni per i cittadini: il Comune emette ordinanze urgenti

Un vasto incendio ha colpito nelle prime ore del mattino del 27 dicembre il Terminal Puglia, importante centro logistico situato nel comune di Rutigliano, in provincia di Bari. Le fiamme, divampate intorno alle 7, hanno rapidamente coinvolto una porzione significativa del deposito, una struttura che si estende su circa 30mila metri quadrati e che ospita al suo interno una grande quantità di merci di diversa natura.

Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, equipaggiate con autobotti e impegnate per ore nel contenimento e spegnimento del rogo. L’intervento è stato reso complesso dalle dimensioni dell’impianto e dalla tipologia di materiali presenti, che hanno favorito la diffusione delle fiamme.

Una colonna di fumo densa e alta diversi metri si è sollevata dal sito dell’incendio, rendendosi visibile anche a diversi chilometri di distanza. Sebbene non si siano registrati feriti o vittime, le conseguenze ambientali e sanitarie sono state immediatamente oggetto di attenzione da parte delle autorità locali.

Il sindaco di Rutigliano, Giuseppe Valenzano, ha prontamente emesso due ordinanze urgenti per la tutela della popolazione. Tra le misure precauzionali indicate: evitare le uscite all’aperto, sospendere le attività fisiche esterne, e tenere chiuse porte e finestre per limitare l’esposizione ai fumi. Inoltre, è stato stabilito un divieto temporaneo di consumo di frutta e verdura provenienti da orti e giardini privati, a causa della possibile contaminazione da sostanze nocive presenti nell’aria.

In particolare, il primo cittadino ha evidenziato che “l’evento ha determinato una significativa emissione di fumi potenzialmente nocivi per la salute umana e per l’ambiente”, sollecitando una particolare attenzione verso bambini, anziani e soggetti fragili. Per affrontare in modo coordinato l’emergenza, è stato attivato il Comitato Operativo Comunale, incaricato di monitorare l’evoluzione della situazione e predisporre ulteriori interventi in caso di necessità.

Le cause dell’incendio rimangono ancora sconosciute e sono attualmente oggetto di indagine da parte delle autorità competenti. Non si esclude nessuna pista, ma al momento l’attenzione resta focalizzata sulla messa in sicurezza dell’area e sulla protezione della salute pubblica.

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