Due donne, una delle quali quarantenne, sono rimaste gravemente ustionate a causa di un violento incendio divampato nel centro abitato di Corato. Le fiamme si sarebbero propagate dopo l’esplosione di una bombola di Gpl all’interno di un’abitazione al piano terra situata in via San Vito. Le condizioni delle due donne sono apparse da subito critiche: entrambe hanno riportato ustioni su circa il 50% del corpo e sono state immediatamente soccorse dal personale sanitario del 118.
Secondo quanto riferito da fonti ufficiali, l’incendio è scoppiato attorno alle ore 11, quando i vigili del fuoco sono stati allertati per intervenire nell’immobile colpito. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono protratte per diverso tempo, al fine di evitare ulteriori rischi legati ad altre possibili fughe di gas o focolai residui.
Oltre alle due donne in condizioni gravi, altre due persone sarebbero rimaste ferite nell’incidente, anche se in maniera meno seria. Tutti i feriti si trovavano all’interno dell’abitazione nel momento della deflagrazione. Le cause esatte dell’esplosione sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.
Le due donne ferite in modo più grave sono state trasportate d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico di Bari, dove sono state ricoverate con codice rosso. L’intervento rapido dei soccorritori è stato decisivo per prestare le prime cure e limitare i danni causati dal rogo.
Le indagini proseguono per fare chiarezza sull’accaduto e valutare eventuali responsabilità. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche agenti delle forze dell’ordine per delimitare l’area e facilitare le operazioni di soccorso. L’esplosione ha provocato ingenti danni strutturali all’abitazione coinvolta e ha generato paura nel quartiere, anche se non sono stati segnalati feriti tra i vicini.