In un anno 1.233 richieste per ‘La Fatica’, il progetto lavoro di Bari

Cresce l'interesse per il programma di tirocini e formazione promosso dal Comune: il 74% delle domande arriva da donne, con priorità per over 35 e over 45

Sono stati 1.233 i cittadini che, in soli dodici mesi, hanno presentato domanda per partecipare a ‘La Fatica’, l’iniziativa sperimentale avviata dal job center Porta Futuro Bari. Il progetto, finanziato con 3 milioni di euro tramite fondi Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, è stato ideato per sostenere chi si trova in una fase fragile o marginale del proprio percorso professionale, offrendo un’occasione concreta di reinserimento nel mondo del lavoro.

Tra le caratteristiche principali del programma, spicca il sostegno economico diretto: per ogni tirocinante è prevista una borsa lavoro mensile di 800 euro per sei mesi, oltre a una dote di apprendimento fino a 1.000 euro destinata alla formazione. La misura è rivolta a donne disoccupate over 35 e uomini over 45 che risultano inattivi o fuori dal mercato del lavoro. Sono stati attivati in totale 175 tirocini, di cui 144 rivolti a donne e 31 a uomini. Inoltre, sono stati condotti 503 colloqui individuali.

La distribuzione dei candidati per età e formazione evidenzia un forte interesse da parte della fascia 45-49 anni, ma non mancano numerosi over 60. Le donne risultano più presenti, con il 74% delle candidature totali, e tra loro prevalgono i diplomi di scuola superiore (51,8%), seguiti dalla licenza media (27,5%) e da una percentuale significativa di laureate (20,6%). Tra gli uomini, invece, si rileva una maggiore concentrazione di candidati con licenza media (45,5%) e diploma (44%), mentre solo il 10,5% possiede una laurea.

Le figure professionali più richieste riguardano ruoli operativi e impiegatizi, come amministrativi (22%), operai (14%), addetti alla segreteria (13%) e venditori (13%), a dimostrazione di un mercato locale che chiede competenze pratiche e immediatamente spendibili.

Secondo il sindaco di Bari, Vito Leccese, la misura rappresenta un intervento pubblico concreto e innovativo: «‘La Fatica’ riconosce il valore dell’esperienza e offre nuove opportunità a chi desidera rientrare nel mondo del lavoro. Il crescente numero di candidature dimostra che i cittadini si fidano di questa iniziativa, anche in un contesto socio-economico segnato da instabilità e trasformazione». Leccese ha sottolineato come il progetto stia contribuendo a rafforzare le politiche attive del lavoro a livello locale, promuovendo inclusione sociale, crescita economica e dignità professionale.

‘La Fatica’ è più di un semplice programma di inserimento lavorativo: si configura come uno strumento di inclusione pensato per affrontare le disuguaglianze strutturali nel mercato del lavoro, soprattutto per chi ha superato una certa soglia anagrafica e fatica a trovare un’occupazione stabile.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Spostarsi durante le festività diventa sempre più oneroso: l’analisi delle tratte rivela forti squilibri tra...
Ambulatori e sale operatorie restano aperti anche nel fine settimana: centinaia di visite, esami e...
Cardiologia, neurologia e rianimazione premiate per l’attenzione alla relazione con i pazienti e per un...

Altre notizie