Oltre 190 attività commerciali hanno beneficiato dei bandi comunali a sostegno dell’imprenditoria locale negli ultimi due anni, come evidenziato nel report presentato oggi in Consiglio comunale. Le iniziative, “Un negozio non è solo un negozio” e “Impresa Prossima”, hanno rappresentato un’importante leva per il rilancio economico e sociale dei quartieri baresi, con interventi mirati in ambito digitale, innovativo e territoriale.
Il documento, intitolato “Valore in crescita. Gli impatti del bando Un negozio non è solo un negozio”, è stato curato dalla professoressa Letizia Carrera, docente del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università di Bari, in collaborazione con il Laboratorio URBALAB. Si tratta della prima analisi integrata sull’impatto economico, sociale e spaziale delle due edizioni del bando, 2022/2023 e 2023/2024, effettuata su un campione di 192 imprese supportate.
La ricerca ha rivelato che il 73% degli esercenti ha potuto assumere nuovo personale grazie ai finanziamenti ricevuti. Le risorse sono state impiegate principalmente per digitalizzazione, innovazione dell’offerta commerciale e riqualificazione degli spazi. Le attività si sono concentrate per il 62% nei quartieri centrali di Bari, come Murat, Carrassi, Poggiofranco e San Pasquale, ma non sono mancati progetti in aree periferiche come Torre a Mare, Fesca, Carbonara, Libertà e Madonnella. Il quartiere San Paolo, tuttavia, non ha ancora beneficiato dei bandi, un vuoto che l’amministrazione intende colmare con azioni mirate.
In Consiglio comunale, l’assessore Petruzzelli ha annunciato l’avvio imminente di un nuovo bando, mirato a rafforzare ulteriormente la presenza di imprese nei territori e stimolare la creazione di reti collaborative tra le attività. Tra le novità previste, l’iniziativa “Strade Vive”, destinata a valorizzare i servizi offerti dalle imprese associate, facilitando l’interazione tra cittadini, commercio di prossimità e spazi urbani.
A rendere ancora più significativo il momento, è stato il dato secondo cui otto nuove imprese si sono appena aggiunte al percorso promosso dal Comune, dimostrando l’attrattività crescente degli strumenti messi a disposizione dell’imprenditoria. Inoltre, le strade centrali della città si sono dimostrate le più attive nel proporre iniziative culturali e civiche legate alla vita di quartiere, contribuendo a un rafforzamento del tessuto sociale.