Il Tar Puglia ha disposto la sospensione del servizio di refezione scolastica nelle scuole comunali appartenenti al lotto 2 della città di Bari. Questa decisione fa seguito a un’analoga sospensione decisa per il lotto 1 nei giorni precedenti. La sospensione, richiesta dalla ditta Ladisa, è avvenuta dopo l’avvio del servizio da parte della Rti Vivenda-Solidarietà e Lavoro, vincitrice del bando comunale. La ditta Ladisa, arrivata seconda, ha presentato ricorso contro l’assegnazione.
I genitori degli alunni non sono rimasti in silenzio. Questa mattina si è tenuto un picnic sit-in davanti alla scuola elementare Balilla-Imbriani nel quartiere Madonnella di Bari, per protestare contro i ritardi e gli stop legati al servizio di refezione scolastica. Questa iniziativa rappresenta un’anteprima della manifestazione programmata per il 15 ottobre, proprio in concomitanza con l’udienza del Tar sul primo lotto del servizio di refezione scolastica. La protesta si svolgerà davanti al palazzo dell’Economia di corso Vittorio Emanuele, nel centro di Bari.
Per quanto riguarda il lotto 1, il Tar ha fissato una riunione per martedì 15 ottobre, durante la quale i giudici esamineranno il caso. Nel frattempo, il Comune di Bari ha assegnato temporaneamente la gestione del servizio di refezione scolastica alla ditta Ladisa, in attesa della decisione finale. Per il lotto 2, invece, la Camera di Consiglio è stata fissata per il 5 novembre, dove si discuterà nuovamente il ricorso presentato dalla ditta.