Il ritorno di Tony La Piccirella: l’attivista barese racconta la detenzione in Israele

Accoglienza a Bari per il militante della Global Sumud Flotilla, di nuovo in Italia dopo il fermo delle autorità israeliane

È rientrato in Italia Tony La Piccirella, attivista originario di Bari, dopo essere stato detenuto per la seconda volta dalle autorità israeliane. Il giovane barese aveva partecipato alla missione Global Sumud Flotilla.

L’attivista è giunto ad Atene nelle ultime ore, insieme ad altri membri della missione rilasciati dalle autorità israeliane. Successivamente ha raggiunto Roma e, nella serata di martedì 7 ottobre 2025, è arrivato alla stazione di Bari Centrale alle 19:10, accolto da familiari, amici e sostenitori che avevano espresso pubblicamente solidarietà durante i giorni della detenzione.

La missione non ha però raggiunto il suo obiettivo. Le imbarcazioni della Flotilla, infatti, sono state bloccate in acque internazionali a circa 50 miglia dalla costa di Gaza dalla marina israeliana. Gli attivisti hanno denunciato deportazioni forzate, episodi di maltrattamenti fisici e psicologici, umiliazioni e condizioni degradanti durante la detenzione.

Nel suo primo messaggio pubblicato su Instagram dopo il rilascio, La Piccirella ha raccontato le ore successive alla liberazione, evidenziando la forte connessione umana con gli altri membri della missione. Nel post, ha aggiunto di voler acquistare un nuovo cellulare e aggiornare i suoi sostenitori su quanto accaduto durante la detenzione.

Il racconto toccante dell’esperienza carceraria ha rivelato un momento particolarmente significativo: gli attivisti, detenuti vicino al confine con Gaza, riuscivano a far arrivare la loro voce ai prigionieri palestinesi reclusi nell’ala adiacente. “Sentivano i nostri cori, i canti e il rumore. Hanno rotto il loro isolamento, abbiamo dato un po’ di speranza”, ha scritto l’attivista. Tuttavia, i prigionieri palestinesi non potevano cantare, privati anche di questa forma di espressione, mentre i caccia israeliani sorvolavano la zona per bombardare le aree circostanti.

La Piccirella non è nuovo a simili esperienze. Nel luglio 2025 aveva partecipato alla spedizione a bordo dell’imbarcazione Handala, anch’essa intercettata e sequestrata da Israele. Già in quella occasione aveva annunciato azioni legali contro lo Stato israeliano, denuncia ribadita anche stavolta per il trattamento ricevuto durante la recente detenzione.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Sono oltre centomila i cittadini ricontattati per anticipare esami e ricoveri: focus su diagnostica e...
Sgominato un deposito domestico di droga nel quartiere Libertà: due arresti e sostanza anche congelata...
Sostegno bipartisan alla condanna delle violenze e all’impegno diplomatico internazionale...

Altre notizie