È stata inaugurata nella Sala del Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari l’esposizione del Presepe Arcaico, un’opera in terracotta unica firmata da Raffaele Spizzico, pittore e ceramista barese del Novecento. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” e il Museo Civico di Bari, si inserisce nel panorama degli eventi culturali natalizi del capoluogo pugliese e punta a valorizzare il patrimonio artistico locale.
Le figure del presepe, realizzate con un linguaggio scultoreo asciutto ed evocativo, si distinguono per una forte stilizzazione e un’impronta arcaica, ispirata alla dea romana Pomona. L’opera restituisce un’atmosfera rarefatta e intensa, evocando un’idea di sacralità essenziale che riflette lo spirito originario del Natale.
L’evento ha visto la partecipazione del sindaco di Bari, Vito Leccese, e di Gianvito Spizzico, nipote dell’artista, a sottolineare il legame tra memoria familiare, identità collettiva e valorizzazione pubblica del patrimonio culturale. Il Presepe Arcaico rappresenta infatti un esempio significativo della produzione artistica di Raffaele Spizzico, la cui attività ha inciso profondamente nella storia dell’arte pugliese del secondo dopoguerra.
Nato a Bari nel 1912, Spizzico ha condiviso per tutta la vita il percorso artistico con il fratello Francesco, con cui fondò nel 1939 una manifattura ceramica in piazza Ferrarese. Insieme parteciparono alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma e ottennero importanti riconoscimenti, tra cui il Premio del Ministero dell’Industria nel 1965. La loro arte, fondata sull’uso di materiali essenziali e tecniche antiche, si è sempre caratterizzata per una forte componente simbolica e artigianale.
Raffaele Spizzico fu anche un importante docente, prima come direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce e poi presso l’Accademia di Bari, dove continuò a insegnare fino al 1981. La sua figura rappresenta una delle voci più autentiche dell’arte ceramica meridionale del Novecento. Negli anni ’70 aprì a Bari la galleria d’arte La Vernice, contribuendo alla diffusione dell’arte contemporanea in Puglia. Morì nel 2003, lasciando una vasta produzione artistica ancora oggi oggetto di studio e riscoperta.
“Il Presepe Arcaico è un invito alla contemplazione e al raccoglimento”, ha sottolineato il sindaco Leccese durante l’inaugurazione. “In questa composizione – ha spiegato – si avverte la voce profonda del Mediterraneo, fatta di silenzi e attese, dove la terracotta diventa narrazione poetica”. Leccese ha definito l’opera come “un’esperienza visiva e interiore” che supera la mera rappresentazione natalizia, assumendo una valenza simbolica universale.
https://www.facebook.com/cittametropolitanabari