Il settore immobiliare di Bari ha mostrato segnali di vitalità nel primo semestre del 2024, con un incremento dei prezzi dello 0,6% e un rinnovato interesse per il centro cittadino, in particolare nel Borgo Antico. Le analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa sottolineano l’attrattività della zona, che si conferma tra le più richieste sia per l’acquisto di prime abitazioni che per investimenti a scopo turistico.
Bari Vecchia: investimenti in b&b e case vacanza
Bari Vecchia si distingue come uno dei luoghi preferiti per chi intende investire in strutture ricettive. La domanda si concentra principalmente su soluzioni al pianterreno, come i “sottani”, grazie ai prezzi più contenuti e alla scarsa presenza di ascensori nei palazzi storici. Un sottano da 30 mq da ristrutturare può costare circa 60mila euro, mentre un immobile terra-cielo ristrutturato di 100 mq raggiunge i 300mila euro. Gli immobili più ampi, da 200 mq, necessitano invece di ristrutturazioni significative e possono superare i 400mila euro.
Quartiere Murat: attrattività residenziale e commerciale
Chi cerca una prima casa tende a orientarsi verso il quartiere Murat, una delle aree più richieste di Bari. Qui, il prezzo di un buon usato varia tra 2500 e 3100 euro al mq, mentre gli immobili con affaccio su via Sparano o particolarmente prestigiosi arrivano a 4500-5000 euro al mq. Le nuove costruzioni in via Melo e via Putignani hanno prezzi rispettivamente di 4500 e fino a 5500 euro al mq.
Anche dal punto di vista commerciale, il quartiere Murat rappresenta un’area strategica. Gli spazi dedicati ad attività di somministrazione o negozi di brand internazionali raggiungono cifre elevate, con acquisti fino a 10mila euro al mq e affitti che superano i 15mila euro al mese per negozi di grande metratura. Intanto, il lungomare di Bari Vecchia sta subendo interventi di riqualificazione, con lavori in corso presso i moli di Sant’Antonio e San Nicola, mentre è stato approvato il progetto per l’interramento della linea ferroviaria.
San Pasquale-Carrassi: calo dei prezzi e nuove prospettive
Nella macroarea di San Pasquale-Carrassi, i prezzi delle abitazioni hanno registrato una leggera flessione dell’1,6%. Questo calo è legato soprattutto alle quotazioni del quartiere di San Pasquale Bassa, molto apprezzato dagli investitori per la vicinanza al Politecnico. Gli immobili in quest’area sono richiesti anche per b&b e case vacanza, con investimenti medi che oscillano tra 30 e 90mila euro. Per chi cerca un usato di buona qualità, i prezzi variano tra 1000 e 1300 euro al mq.
Nell’area di Parco 2 Giugno, invece, si registrano prezzi più elevati, con immobili costruiti tra gli anni ’60 e ’80 che si attestano tra 1500 e 1800 euro al mq. In quest’area sono in corso progetti significativi, come la costruzione della nuova cittadella della giustizia e il miglioramento del collegamento stradale tra via Capruzzi e il centro cittadino.
Mercato delle locazioni: forte domanda ma scarsa offerta
Il mercato degli affitti a Bari è caratterizzato da una domanda elevata, soprattutto nei quartieri Murat e San Pasquale-Carrassi. Nel quartiere Murat, gli affitti di un bivano raggiungono i 900-1000 euro al mese, mentre le stanze per studenti costano tra 350 e 450 euro. Anche a San Pasquale-Carrassi si registra un mercato vivace grazie alla presenza di studenti universitari. I canoni in zona Parco 2 Giugno variano tra 550 e 650 euro per bilocali e trilocali, mentre a San Pasquale Bassa si attestano su cifre inferiori: 400 euro al mese per bilocali e 500 euro per trilocali.