Questa mattina si è tenuta una seduta importante della Commissione Trasparenza del Comune di Bari che si è focalizzata sulla gestione dello Stadio “San Nicola”, il cui contratto attuale scadrà nel maggio 2026. Durante l’incontro, presieduto dal consigliere Antonio Ciaula (Fratelli d’Italia), si è discusso dello stato dell’iter amministrativo per la nuova convenzione, con particolare attenzione ai documenti tecnici necessari per l’indizione del bando di gara.
Tempistiche e Preparativi: la Voce della Commissione
Il presidente della Commissione, Antonio Ciaula, ha chiarito l’urgenza della questione: “La convenzione scade nel 2026 e abbiamo bisogno di sapere come procedere. È fondamentale che l’amministrazione stabilisca tempi e procedure per evitare di arrivare all’ultimo momento”. Ciaula ha anche ricordato che un importante studio esterno è stato commissionato per analizzare la situazione attuale e le potenzialità future dello stadio.
Il Ruolo Economico dello Stadio San Nicola: Un Volano per la Città
Durante la discussione, il consigliere di maggioranza Antonio Bozzo ha sottolineato l’importanza strategica dello stadio per l’economia e l’immagine di Bari. Non solo sede delle partite del Bari, il “San Nicola” è anche il fulcro di eventi extra-calcistici, come grandi concerti e manifestazioni che attirano migliaia di visitatori. “Non possiamo permetterci di arrivare impreparati. È fondamentale una pianificazione adeguata per garantire l’attrattività di Bari”, ha affermato Bozzo, aggiungendo anche che una nuova convenzione deve prevedere sanzioni più severe in caso di inadempimento da parte del concessionario, per evitare situazioni come quelle passate, quando le penalità erano troppo blande.
Prolungamenti e Proroghe: la Situazione della Documentazione Tecnica
Luciana Cazzolla, responsabile della Ripartizione Culture, Religioni, Pari Opportunità, Comunicazione, Marketing territoriale e Sport del Comune di Bari, ha fornito un aggiornamento sullo stato dell’iter: “Abbiamo avviato tutte le attività necessarie per il nuovo bando, ma alcune documentazioni tecniche sono arrivate in ritardo. Il piano di conduzione e manutenzione, oltre 1.800 pagine, è stato consegnato solo recentemente, e ci sono stati dei ritardi nei tempi di elaborazione”, ha spiegato Cazzolla. Nonostante le difficoltà, l’obiettivo rimane quello di pubblicare la relazione entro la fine di novembre e di avere una bozza del bando entro metà dicembre, in modo da avviare la gara nei primi mesi del 2026.
Il Piano per Altri Impianti Sportivi: Nuove Prospettive per lo Stadio del Nuoto e la Vittoria
Oltre allo stadio “San Nicola”, la Commissione ha esaminato anche altri impianti sportivi della città. Per lo Stadio del Nuoto, Cazzolla ha annunciato un nuovo bando per le due vasche interne, mentre la vasca esterna è esclusa dalla competizione in quanto oggetto di una candidatura a finanziamento gestita dall’IVOP. “Dopo aver analizzato i costi, abbiamo capito che l’equilibrio economico non poteva essere garantito, quindi abbiamo incaricato un professionista esterno per la redazione del piano economico-finanziario”, ha aggiunto Cazzolla.
Infine, per lo Stadio della Vittoria, la gestione resta in-house, con l’impianto riservato per sport minori come il rugby e il football americano. “Il rugby sta crescendo, la squadra è arrivata in Serie A, e stiamo considerando la possibilità di destinare anche il campo di San Pio a queste discipline”, ha detto Cazzolla.