Gli aeroporti pugliesi sono stati al centro del dibattito nel Convegno su Innovazione e Sostenibilità, tenutosi questa mattina presso lo scalo di Bari. L’evento ha riunito rappresentanti di istituzioni, imprese e operatori del settore per discutere del futuro degli aeroporti in un’ottica di innovazione digitale e transizione green. Tra i partecipanti figuravano il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Galeazzo Bignami, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e altri esponenti di rilievo come Pierluigi Di Palma di Enac e Antonio Maria Vasile di Aeroporti di Puglia.
Uno dei temi centrali è stato il forte incremento del traffico aereo, evidenziato dai dati degli ultimi mesi. Nel 2024, gli aeroporti italiani hanno accolto quasi 170 milioni di passeggeri nei primi nove mesi, segnando una crescita del 13,29% rispetto al 2019. Questo boom richiede una pianificazione strategica per affrontare l’aumento dei volumi di traffico, mantenendo elevati standard di sicurezza e qualità del servizio, e perseguendo obiettivi di decarbonizzazione. La crescita del traffico aereo italiano, superiore alla media europea del 10%, rappresenta una sfida cruciale per la sostenibilità del settore.
La Puglia si distingue nel panorama nazionale per l’impegno verso la sostenibilità. Il presidente Emiliano ha sottolineato gli investimenti in corso per la decarbonizzazione degli impianti aeroportuali pugliesi. Questi sforzi si inseriscono in un più ampio piano regionale, che vede la Puglia all’avanguardia nel campo delle energie rinnovabili, con strategie avanzate per l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici e il meccanismo innovativo del reddito energetico.
“La Puglia – ha dichiarato Emiliano – con meno di quattro milioni di abitanti, vanta quattro aeroporti operativi, ognuno specializzato e perfettamente integrato nelle politiche energetiche per ridurre le emissioni di CO2. Questo è un risultato che ci consente di allinearci agli obiettivi internazionali in tema di sostenibilità ambientale”. Ha inoltre evidenziato che la regione non solo promuove il trasporto aereo per incentivare il turismo e l’economia locale, ma si impegna anche nella modernizzazione continua degli scali di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie.
La transizione verso un sistema aeroportuale più sostenibile richiede anche l’adozione di nuove tecnologie. Nel corso del Convegno, è stata ribadita l’importanza dell’innovazione digitale per migliorare l’efficienza operativa e garantire una maggiore competitività sul mercato europeo. L’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, e Francesco Nucera del Gruppo Save hanno evidenziato l’importanza di una pianificazione a lungo termine per affrontare le sfide future.
L’evento si è concluso con l’intervento del presidente di Aeroporti 2030, Alfonso Celotto, che ha ribadito la necessità di un coordinamento strategico a livello nazionale ed europeo. Solo un impegno congiunto può garantire la sostenibilità a lungo termine e un miglioramento continuo del settore aeroportuale, mantenendo alta l’attenzione su innovazione e rispetto dell’ambiente.