In attesa della proclamazione dei nuovi eletti in aula Dalfino, il Consiglio comunale uscente della città di Bari ha approvato un assestamento di bilancio di 12 milioni di euro, di cui 3,6 milioni destinati al contributo alloggiativo per le famiglie meno abbienti. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, insieme alla Giunta ‘ponte’ formata dagli assessori uscenti, ha illustrato il provvedimento, che è stato approvato con 24 voti favorevoli e sei astensioni dall’opposizione di centrodestra.
Un Impegno per i Più Deboli
Il sindaco Leccese ha sottolineato l’importanza di questo atto politico a favore delle persone più deboli della città. “Sarò il sindaco di tutti, ma in particolar modo di coloro che vivono ai margini della società e in una condizione di debolezza o di fragilità sociale,” ha affermato Leccese. La somma stanziata contribuirà a ripristinare il contributo alloggiativo, cancellato dal governo attuale, evitando ulteriori difficoltà economiche per le famiglie bisognose.
Supporto alle Famiglie con Redditi Bassi
Il finanziamento di 3,6 milioni di euro sarà sufficiente per sostenere 2mila famiglie con un reddito annuo non superiore agli 11mila euro. Tuttavia, sarebbero necessari altri 2 milioni di euro per poter supportare anche le fasce con redditi leggermente superiori, coprendo così l’intera platea di bisognosi.
Collaborazione Istituzionale
Leccese ha spiegato che la convocazione del Consiglio comunale uscente non è stata una novità assoluta: “Accadde anche il 29 giugno del 2004 quando Simeone Di Cagno Abbrescia chiese di approvare il Bilancio Preventivo.” In quell’occasione, la collaborazione tra le diverse parti politiche evitò censure al Consiglio. Anche questa volta, Leccese ha informato il candidato sindaco dell’opposizione, Fabio Romito, per garantire una collaborazione istituzionale a favore dei cittadini.
Opinioni Contrapposte in Aula
Durante la seduta, i principali esponenti dei due schieramenti hanno espresso le loro opinioni. Marco Bronzini, capogruppo di maggioranza del Pd, ha evidenziato la volontà maturata nel tempo di finanziare il contributo alloggiativo con le risorse comunali, sottolineando l’orgoglio della città per questa azione politica e sociale.
Dal lato del centrodestra, Antonio Ciaula di Fratelli d’Italia ha criticato i tempi ristretti con cui sono state presentate le carte del provvedimento, ribadendo la necessità di un processo decisionale più trasparente e collaborativo.