Dopo settimane di ricerche e appostamenti, la Polizia locale di Bari ha identificato e denunciato un uomo di circa 40 anni, sospettato di essere il responsabile di numerosi smaltimenti illeciti di rifiuti nella zona di Bari vecchia. Il mezzo utilizzato per le attività illegali, un motocarro Apecar 50, era stato individuato grazie alle telecamere di sorveglianza cittadine. Tuttavia, l’uomo aveva tentato di farlo sparire per eludere i controlli.
Nonostante i tentativi di nascondere il motocarro, gli agenti sono riusciti a intercettare il veicolo e il suo conducente mentre trasportavano nuovamente materiali da smaltire illegalmente. Tra i rifiuti trasportati senza alcuna autorizzazione vi erano frigoriferi, materiali ferrosi, residui elettrici e legnosi, oltre a materassi e RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Durante i controlli, la polizia ha scoperto numerose violazioni sia di natura amministrativa che penale. Le irregolarità riscontrate includevano la guida senza patente, l’assenza di revisione periodica del veicolo e la mancanza del Formulario di Identificazione dei Rifiuti, necessario per il trasporto di materiale pericoloso. Inoltre, l’uomo non era iscritto all’Albo dei Gestori Ambientali, obbligatorio per svolgere attività di trasporto rifiuti.
Il motocarro è stato sottoposto a sequestro amministrativo per le infrazioni al Codice della Strada e a sequestro giudiziario preventivo per le violazioni di carattere penale. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati connessi, mentre le ordinanze sindacali relative agli smaltimenti abusivi sono state confermate.
Infine, l’autorità giudiziaria ha convalidato le ipotesi di reato avanzate dalla Polizia Locale. Gli illeciti erano stati registrati durante controlli effettuati nei mesi di settembre e ottobre, portando così alla conferma del sequestro preventivo eseguito dagli agenti.