Un uomo di 55 anni, residente nella provincia di Bari e già noto per precedenti reati, è stato identificato e denunciato per furto aggravato in stato di libertà per aver sottratto 920 euro in contanti dalla sagrestia della chiesa “San Michele Arcangelo” di Ruvo di Puglia. La somma, proveniente dalle offerte dei fedeli, era destinata a supportare le persone più bisognose della comunità. Il furto, avvenuto durante la celebrazione della santa Messa, ha scosso la comunità locale, che si è mobilitata subito dopo la diffusione delle immagini registrate.
Il furto è stato integralmente documentata dal sistema di videosorveglianza installato all’interno dell’ufficio del parroco. Il video, è stato diffuso dal parroco stesso, chiedendo l’aiuto della comunità per identificare l’autore. Le registrazioni mostrano chiaramente l’individuo mentre si introduce nell’ufficio e sottrae i fondi raccolti per i meno fortunati. Questa testimonianza visiva è risultata determinante per le indagini svolte dai carabinieri del Comando Stazione di Ruvo di Puglia.
Durante la perquisizione dell’abitazione del sospettato, i carabinieri hanno rinvenuto sia la somma di denaro sottratta sia gli indumenti indossati dall’uomo il giorno del furto, elementi che lo hanno incriminato definitivamente.
L’uomo dovrà rispondere davanti alla giustizia per furto aggravato, un’accusa particolarmente grave data la natura dei fondi sottratti e il contesto in cui il reato è avvenuto.